COSENZA, tattica e curiosità. Tutto sul prossimo avversario del Catania

12.04.2017 14:34 di Veronica Celi Twitter:    Vedi letture
COSENZA, tattica e curiosità. Tutto sul prossimo avversario del Catania

Una pseudo sfida playoff quella tra il Catania e il Cosenza, in programma sabato alle 18.30. I rossoblù di De Angelis - subentrato a dicembre all'esonerato Roselli - sostano a quota 48 punti, in piena lotta per gli spareggi che porteranno solo una delle partecipanti in Serie B. Formazione calabrese reduce dalla sconfitta per 1-2 contro il Siracusa, cercherà di riscattarsi al "Massimino", nella speranza di sopperire ai deficit che da inizio campionato tormentano prestazioni in campo e classifica. 

LUCI E OMBRE - La difesa traballa, tanto da essere stata traforata in ben 42 occasioni. Solo Perina si salva. O meglio, salva la porta con interventi precisi, sintomo di spiccata reattività. Può poco, però, di fronte agli svarioni dei compagni di reparto, in affanno se l'avversario accelera. Troppi i varchi concessi, ancor più le posizioni che banalmente saltano, rivelando un disordine che non si addice proprio a un comparto collaudato (ad eccezione del neoarrivato D'Orazio). Blondett, Tedeschi, Corsi: veterani carichi di esperienza e tecnica, ma a corto di fiato e idee. Dal canto suo, il centrocampo propone geometrie chiare a intermittenza, una fase di costruzione discreta, ma fornisce palloni utili all'attacco, a segno in 51 occasioni. Settore pimpante, anche se spesso vittima di tiri imprecisi. In area il guizzo non manca. Ci pensa Statella a colpire, a patto che non giochi troppo esterno, ma affianchi la prima punta, svolgendo le mansioni della seconda. 

TATTICA - Al suo fianco Baclet, mattatore assoluto con 11 gol al seguito. È in ballottaggio con Mendicino, ex Robur Siena, che nelle ultime uscite ha fatto bene. È una punta ma può anche ricoprire il ruolo di ala sinistra. Sull'altro versante Letizia, in attesa di straripare a suon di reti. La parola d'ordine dell'attacco rossoblù è pertanto versatilità: tutti collaborano alla causa, alternandosi nei ruoli. Il centrocampo, invece, vanta le solite colonne portanti. Ad eccezione di Caccetta infortnunato. Ranieri e Mungo potrebbero, quindi, essere affiancati da Calamai. Non è escluso, però, l'ingresso di Cavallaro a gara in corso. Il siciliano servirebbe ad animare le manovre offensive, se la difesa avversaria dovesse chiudersi in eccesso. O a coprire, in caso di incursioni pericolose. Può infatti figurare da trequartista o mediano se il 4-3-3 si trasformasse in un 3-5-2, coi terzini schierati come esterni. 

PROBABILE FORMAZIONE - Allenatore: Stefano De Angelis.

COSENZA (3-5-2): Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D'Orazio; Mungo, Calamai, Ranieri; Letizia, Baclet (Mendicino), Statella.