FOGGIA, tattica e curiosità. Tutto sul prossimo avversario del Catania

23.03.2017 08:54 di Veronica Celi Twitter:   articolo letto 1108 volte
FOGGIA, tattica e curiosità. Tutto sul prossimo avversario del Catania

La più temuta. La più in forma. La capolista. Il “Massimino” si prepara ad accogliere il Foggia, reduce dalla vittoria per 3-0 ai danni del Lecce, seconda della classe. Quinto successo consecutivo per i satanelli, ora a quota 65 punti. La promozione diventa così un faro all’orizzonte sempre più vicino. A patto che il Catania non intralci il cammino dei rossoneri domenica alle 14.30.

LUCI E OMBRE – Sulla carta, il rischio è minimo. Il Foggia vanta la miglior difesa del campionato, con 23 gol al passivo. Guarna in porta ostenta uscite provvidenziali, e prese basse che blindano la retroguardia pugliese, grazie anche alla massima concentrazione dei suoi interpreti. Compattezza che passa anche dall’uno contro uno, specialità in casa rossonera, oltre alla spiccata propensione al tiro: siluri che rendono la fase offensiva più pimpante. Cinquantacinque reti realizzate, col contributo massiccio del versante destro, amministrato dall’instancabile Chiricò. Qualche egoismo di troppo intacca il gioco dei satanelli, che, però, godono di assist succulenti dal centrocampo. Regia ordinata, capace di giostrare con diligenza la fase di impostazione, ma non esente da leggerezze spesso letali. Lasciare solo l’avversario, infatti, in certe occasioni, può rivelarsi una caduta di stile poco consona agli uomini di Stroppa, che puntano alla B col corpo e l’anima.

TATTICA – Intanto il 4-3-3 funziona a dovere. In mezzo al campo Vacca detta i tempi. Deli svaria per tutto il settore. Giocatore versatile, può ricoprire il ruolo di mezzala, esterno sinistro o trequartista. E Agazzi quello di ex. L’anno scorso al Catania lasciava a desiderare. Oggi tra le fila del Foggia rappresenta un punto di riferimento capace di distribuire palloni e incentivare l’azione offensiva. Non è escluso, però, che a gara in corso facciano il loro ingresso Gerbo e capitan Agnelli, calciatori d’esperienza, a cui poco s’addice la panchina. Come nel caso di Sarno, solito alla doppia cifra, ma per cui non c’è spazio a sufficienza nel tridente rossonero. Di Piazza, proveniente dal Vicenza, ha ormai un posto fisso al fianco di Mazzeo, capocannoniere, con 13 gol al seguito. “Fenomeni” anche in difesa. Loiacono da una parte, Rubin dall’altra. Il primo veterano. Il secondo esperto di massima serie e cadetteria. Al centro Martinelli e Coletti. Quest’ultimo, rivelazione nel match contro il Lecce, gode di un buon destro, tanto da poter essere impiegato anche a centrocampo.

PROBABILE FORMAZIONE – Allenatore: Giovanni Stroppa

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (Gerbo); Chiricò (Sarno), Mazzeo, Di Piazza.