Bagliori del nuovo Catania di Lucarelli

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 1249 volte
Bagliori del nuovo Catania di Lucarelli

Sicuramente il primo test stagionale contro i rincalzi è stato molto impegnativo visto che il Catania B per qualità somigliava più a una squadra di terza divisione. L’undici di Lucarelli, ha disputato su quel di Troina la prima vera partita della stagione, ma è ancora calcio d’estate: molti titolari cambieranno, la condizione crescerà e ci saranno avversari ben più forti della volenterosa squadra di mister Pagana. Però il Catania vittorioso continua a crescere. Note positive tante, ma c’è ancora chi è rimasto sui blocchi di partenza.  E’ come se nel computer rossazzurro fossero rimasti i file della scorsa stagione in cui le partite venivano affrontate con prudenza, a volte perfino con timore. L’anno scorso il Catania giocava molto in orizzontale, si abbassava volutamente per chiudere gli spazi agli avversari e scatenare in contropiede la velocità degli esterni. Adesso le cose sono cambiate, il potenziale della rosa è infinitamente superiore, il gioco deve avere diversi sbocchi e la squadra di Lucarelli deve abituarsi a una costruzione più continua e propositiva attaccando la profondità, favorendo gli inserimenti degli esterni e le imbucate centrali di Lodi.

Non a caso l’inizio della gara col Troina è stato difficoltoso non solo per la maggiore velocità degli avversari, ma anche per l’eccessiva lentezza e prevedibilità della manovra rossazzurra. Ci sono pochi movimenti senza palla. La partita cambia quando il Catania alza leggermente la velocità e soprattutto quando cominciano gli inserimenti senza palla e le sovrapposizioni degli esterni.