CATANIA, ancora una volta ci si ferma sul più bello

13.12.2016 10:06 di Davide Villaggio   Vedi letture
CATANIA, ancora una volta ci si ferma sul più bello

Siracusa-Catania oltre ad essere una sfida tutta siciliana che mancava dal calcio professionistico da ben ventiquattro anni, poteva e doveva essere, soprattutto per la squadra di Rigoli, la gara per svoltare un' intera stagione. Un successo in terra aretusea poteva, difatti, aprire degli scenari davvero inimmaginabili ad inizio di questo campionato. La sconfitta, giunta dopo una partita ben giocata dai rossazzurri non capaci soltanto di concretizzare le molteplici occasioni create, allontana nuovamente le prime posizioni e dimostra, ancora una volta, come il Catania, nel momento decisivo, non riesce a battere il colpo definitivo.

Non è la prima volta che la squadra etnea, infatti, di fronte un match che potrebbe cambiare il corso di un intero campionato non riesce a raggiungere l'obiettivo dei tre punti. La sfida di Francavilla Fontana, così come la sfida col Siracusa, si concluse con un k.o. degli etnei, che arrivavano, così come in questo caso, da un filotto di risultati positivi. La pressione, la situazione di classifica che impone ai rossazzurri di non poter fallire nessuna gara per non perdere ulteriore terreno dalle battistrada, forse giocano un ruolo importante sull'aspetto mentale degli interpreti etnei che, nonostante stavolta hanno creato tanto e tenuto per 90 minuti il pallino del gioco, ritornano con le tasche vuote.

Adesso arriverà il match interno con la Casertana prima di chiudere il girone di andata. Bisognerà ritornare necessariamente a centrare i tre punti. Le altre lì davanti non sembrano correre, spesso rallentano, sembra quasi vogliano aspettare il Catania che, a sua volta, deve ancora maturare per cercare una continuità che possa portare la squadra rossazzurra a ridosso delle zone nobili della graduatoria.