CATANIA-CATANZARO, in evidenza... Andrea Mazzarani

14.11.2016 09:40 di Veronica Celi Twitter:    Vedi letture
CATANIA-CATANZARO, in evidenza... Andrea Mazzarani

Partita rocambolesca quella tra Catania e Catanzaro. Nervi a fior di pelle. Pioggia di espulsioni. Squadre dimezzate. E gol che, apparentemente, passano in secondo piano. Eppure i nomi degli autori lampeggiano a caratteri cubitali sul tabellino. Uno più di tutti: Andrea Mazzarani.

Il numero 32 rossazzurro sfodera il migliore degli stop, prima di servire, con un lesto colpo di tacco, Djordjevic, uomo assist per il gol di Biagianti. Innesta così l’azione dell’1-0. Ma non si accontenta. Cerca la rete con tiri da fuori area, scorribande in velocità, anticipi provvidenziali sulla trequarti. E la trova. Nell’unico minuto di recupero del primo tempo, in scivolata firma il 2-1 momentaneo, grazie al suggerimento del solito capitano.

Insomma, Mazzarani fa tutto lui. Aiuta in copertura. Spinge sulla fascia, assicurando cross e intensità. Riporta in vantaggio i suoi. Un valore aggiunto, ormai attestato, da quando arrivato alle pendici dell’Etna. Due pareggi e tre vittorie, per un totale di undici punti: con lui in campo il Catania è un semi-carro armato. Se schierato a centrocampo, o come esterno d’attacco, il giocatore romano dà il meglio di sé. A lui il merito di aver servito Barisic in trasferta a Melfi: ennesimo contributo al gol, in quel caso, dell’1-1 etneo.

Ha numeri da vendere. E tecnica e qualità invidiabili. Mazzarani abbina duttilità ad aggressività. Si inserisce bene negli spazi, e coopera alla fase di interdizione. Conta, inoltre, svariati anni di esperienza in serie superiori: A e B tra le fila di Crotone, Modena, Novara ed Entella. Insomma, un fuoriclasse, che concede prestazioni rare per un campionato come la Lega Pro. Tanto di guadagnato per la formazione allenata da Rigoli, che cercava disperatamente un po’ di pepe in avanti. Adesso l’ha trovato, e riproporre con costanza il classe ’89 è la soluzione migliore per la risalita.