CATANIA-PAGANESE, in evidenza... Marco Biagianti

31.10.2016 18:05 di Veronica Celi Twitter:    Vedi letture
CATANIA-PAGANESE, in evidenza... Marco Biagianti

Tutti aspettavano un segno dal Capitano. Un cenno che ne sottolineasse la presenza in campo. E Marco Biagianti non si fa attendere. O meglio, lo ha fatto per undici giornate. Ma contro la Paganese l'exploit. Segna il gol della vittoria del Catania. Il definitivo 2-1 a cui segue il boato di tutto lo stadio.

Disputa la solita partita di sacrificio e denti stretti, rivelandosi uno dei top indiscutibili per tutti i 90 minuti. A centrocampo detta i tempi di ogni manovra offensiva. Distribuisce palloni utili ai compagni. Intercetta gran parte dei tentativi avversari, stroncandone l'azione e favorendo le ripartenze dei suoi. Collabora tanto in fase d'attacco, arrivando fino alla trequarti, come se si trattasse del più esperto centravanti; quanto in difesa, raddoppiando le marcature. Al cospetto degli azzurrostellati è tutto un crescendo: all'83', infatti, il numero 27 etneo trasforma l'assist perfetto di Di Cecco nella rete del successo definitivo. Batte Chiriac, con uno stop di petto che è lesto a insaccare.

Il factotum della città. Biagianti permette al Catania di mantenersi sulla strada della continuità. Tre punti, che dopo quelli conquistati con il Lecce, concedono alla squadra di Rigoli la possibilità di allontanarsi dal fondo classifica alla volta dei playoff - ancora non pienamente raggiunti. Inoltre, il classe '84  risveglia l'animo dei tifosi sugli spalti e non solo. Come un defibrillatore, col gol restituisce fiducia ai sostenitori innamorati dei colori rossazzurri; coi festeggiamenti sotto la curva, e le parole di passione per società e città, mantiene vivi ardore e speranza. Gli stessi sentimenti che hanno animato il giocatore toscano anni addietro, quando tra il 2007 e il 2013 bazzicava già tra le fila rossazzurre.

Ritorno al passato? No. Slancio verso il futuro. Biagianti è tra le bandiere, maestro per i più giovani, abile collaboratore per i veterani. Esempio di attaccamento alla maglia. Tutto ciò di cui il Catania ha bisogno per rinascere, più forte, dalle macerie delle passate stagioni.