CATANIA, playoff: sogno o son desto?

20.02.2017 10:47 di Veronica Celi Twitter:    Vedi letture
CATANIA, playoff: sogno o son desto?

La resa dei conti per il Catania è più vicina di quanto sembri. Gli ultimi dodici passi, e sarà noto il destino della compagine rossazzurra. Playoff o non playoff? Questo è il dilemma. Frenare in casa, di certo, non serve. Ecco perché lo 0-0 contro il Taranto stona. Urge, perciò, ricominciare a correre, come si deve, per non perdere terreno rispetto alle concorrenti, alcune in evidente accelerazione.

Ripartire – stavolta davvero – da Messina. I giallorossi stanno attraversando un momento tormentato dal punto di vista societario. Psicologicamente instabili, non è escluso che capitolino anche davanti al proprio pubblico. Ma, di contro, il Catania in trasferta stenta (una sola vittoria, troppi pareggi, e qualche sconfitta evitabile). Come svoltare in classifica allora? Racimolando quanti più punti lontano dalle mura amiche. La situazione si complica, però. Prima la capolista Lecce, poi la Paganese in ripresa, per quelle che si preannunciano come due gare esterne consecutive e insidiose. A seguire Catanzaro, Vibonese e Monopoli: avversari accessibili, ma in cerca di riscatto. Si chiude a Caserta, al cospetto dei falchetti che ad oggi contano gli stessi punti degli etnei (36). Le due squadre si spartiscono così nono e decimo posto, nella speranza di guadagnare il migliore, o - preferibilmente - avanzare.

A patto che si ritorni a vincere al Massimino. Ma anche in questo caso il percorso è più ostico del previsto. Ad eccezione del Melfi, fanalino di coda, il resto delle sfidanti nutrono grosse aspirazioni. Foggia (seconda della classe), Virtus Francavilla (rivelazione e macchina da guerra), Cosenza (a quota 38, detentrice del sesto posto), e Siracusa (che incombe a 35 punti). Mine vaganti che i rossazzurri devono disinnescare se intendono assaporare l’ebbrezza degli spareggi e di una possibile promozione in Serie B. Sfruttando il sostegno del pubblico, le motivazioni, e la consapevolezza delle qualità in rosa. Ingredienti che servono per poter dire la propria anche fuori casa. E raddrizzare un campionato che a qualche curva si inclina pericolosamente.