Catania sarà protagonista ma Lucarelli contento a metà

28.08.2017 15:08 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 1269 volte
Catania sarà protagonista ma Lucarelli contento a metà

Nei mesi bui di Antonio Cassano alla Roma, Cristiano Lucarelli, attuale allenatore del Catania, era il termine di paragone più scomodo: l’attaccante di Bari vecchia sbagliava troppo sotto porta, contro il magnifico finalizzatore del Livorno che in area aveva una media realizzativa senza uguali. La classifica marcatori della stagione 2004/05 si concluse con il trascinatore della squadra toscana capocannoniere con 24 gol, Cassano con 9 reti invece non riuscì a condurre da nessuna parte la Roma che in quella stagione arrivò ottava e perse la finale di Coppa Italia con l’Inter.

POLVERI BAGNATE – Lucarelli aveva il gol nel sangue. Ai suoi ragazzi ha cominciato a spiegare da luglio, durante gli allenamenti a Torre del Grifo, come si fa a mettere il pallone in fondo al sacco, ma sabato scorso contro il Racing Fondi, i cecchini rossazzurri hanno sbagliato il bersaglio.«Ci sono vittorie che fanno pensare e pareggi che lasciano una speranza. Avremmo meritato il successo, sicuramente, ma a volte non siamo stati così ludici da colpire. Sotto questo aspetto dobbiamo migliorare molto. Bisogna essere più cinici e lucidi» ha sottolineato Lucarelli prima di uscire dal Massimino. In effetti contro il Fondi ci voleva una stregoneria per battere le Streghe.

BLACKOUT – E dire che i ragazzi di Lucarelli si erano impegnati a fondo nel primo tempo. Diciamo che per quasi 50 minuti l’esordio da allenatore al Cibali, se lo era immaginato proprio così Lucarelli. Poi c’è stato quel blackout che ha cambiato tutto, rovinandogli la festa. Alla fine, però, Cristiano Lucarelli se la prende con i suoi attaccanti, ma anche con la sfortuna. Dopo il gol di Curiale il Catania ha fatto qualche errore in difesa e in attacco, ma fino a quel momento era stato perfetto, tenendo in mano la partita e sfiorando ripetutamente il gol specie con Di Grazia e Russotto.

LUCARELLI PENSACI TU – Purtroppo una ingenuità difensiva è costata il gol di De Sousa. La squadra etnea doveva tenere l’equilibrio essendo una squadra forte ed esperta e certi errori, o cali di tensione, non si posso commettere in Serie C. Lucarelli ha messo tutto quello che poteva mettere in campo cambiando moduli e uomini, ma i gli etnei hanno fatto l’errore di non chiudere la gara nel momento che meritavano di chiudere. Il tecnico adesso deve lavorare su questo. Sarà anche stato un problema di calo fisico negli ultimi 20’ visto il clima equatoriale del Massimino, ma è probabile che sia stato soprattutto un problema mentale. E forse anche di personalità.