FOGGIA-CATANIA, in evidenza... Matteo Pisseri

07.11.2016 09:13 di Veronica Celi Twitter:    Vedi letture
FOGGIA-CATANIA, in evidenza... Matteo Pisseri

Il Foggia attacca, pressa, sfiora il gol in svariate occasioni. Ma il Catania tiene testa ai satanelli egregiamente, senza eccessive sbavature. Merito, in primis, della saracinesca rossazzurra, alias Matteo Pisseri. Perché se nel primo tempo gli etnei amministrano la gara, rischiando di passare in vantaggio con la traversa presa in rovesciata da Fornito, nella ripresa la musica cambia. I ruoli si invertono. Ma il classe ’91, tra una parata e l’altra, fissa il risultato sullo 0-0.

Chiricò dalla distanza. Ma devia all’ultimo momento. Ci prova Agnelli, e blocca in due tempi. Si ripropone Chiricò, ma nulla di fatto. Al volo, su palle alte o tiri ravvicinati, Pisseri si rivela impeccabile. Reattività è la sua parola d’ordine. Vanta un’ottima visione di gioco, fisicità quanto basta, slancio da gigante: tutte caratteristiche che fanno del portiere originario di Parma la colonna portante della difesa del Catania. Se non ci fosse stato lui tra i pali allo “Zaccheria”, difficilmente il match si sarebbe concluso a reti inviolate. E pensare che, l’anno scorso, proprio al cospetto dei rossoneri, nella stessa partita ha disinnescato due rigori: Sarno e Iemmello le vittime.

Non solo un top player dal punto di vista tecnico. Pisseri ha carattere da vendere. Dirige la retroguardia con destrezza, con consigli, incitamenti, rimproveri, indirizzati ai compagni di squadra. Concentrato, sempre lucido, fa del reparto arretrato rossazzurro il migliore del Girone C di Lega Pro, con soli sette reti subite. Strano per una formazione di metà classifica. Che però può puntare in alto, godendo delle prodezze di un numero 12 a dir poco strepitoso.