Il Catania da un Andrea che sorride ad un altro che aspetta il suo momento

 di Chiara Greco  articolo letto 219 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Il Catania da un Andrea che sorride ad un altro che aspetta il suo momento

Dopo un avvio errato,dal punto di vista della mentalità, gli uomini di mister Lucarelli hanno convinto nelle gare contro Lecce e Virtus Francavilla, totalizzando una somma di 6 goal,efficaci per riconquistare la fiducia dei tifosi.

Le cose sembrano quindi, andar bene in vista della sfida casalinga contro la Fidelis Andria, che nonostante abbia uno degli attacchi più prolifici del girone ( 5 centri in sole 3 partite) non è ancora riuscita a vincere; Tedeschi e compagni dovranno perciò stare attenti al reparto offensivo degli avversari.

Sono tante però le vicissitudini che stanno influenzando questo momento positivo dei rossazzurri, dalla vittoria fuori casa tanto desiderata dalla squadra stessa e dai tifosi,ai vari contributi dei giocatori,come per esempio Andrea Russotto. Il fantasista è riuscito a fare la differenza grazie al suo periodo di crescita personale, derivato anche dall'attesa del figlio con la sua compagna Veronica, contrapponendosi alla figura dell'attaccante Andrea Di Grazia che sembra non riuscire a trovare un periodo di stabilità in campo,deludendo anche la tifoseria che fino a pochi mesi fa puntava su di lui, credendo anche, che il suo attaccamento alla maglia date le sue origini,potesse dargli una motivazione in più per farsi valere. 

Sommariamente tutta la squadra sembra essersi consolidata,ma come in tutti i gruppi,i momenti "NO" per qualcuno non mancano e chissà, se sabato al Massimino sarà proprio Di Grazia a cambiare la partita,dimostrano che questi periodi servono solo a crescere.