MATERA-CATANIA, in evidenza... Marco Biagianti

20.09.2016 10:03 di Veronica Celi Twitter:   articolo letto 667 volte
MATERA-CATANIA, in evidenza... Marco Biagianti

La fortuna aiuta gli audaci. Come a Matera, per il Catania. Una serata “di fuoco e fiamme” al “XXI Settembre-Franco Salerno”. Espulsione, rigore (calciato male da Infantino), e un assedio continuo da parte dei padroni di casa, nonostante lo 0-0 finale. Sintesi perfetta della prestazione rossazzurra, sottotono e flebile per gran parte della gara. Un lampo positivo si accende, però, nel cielo che accompagna la formazione etnea: è capitan Marco Biagianti, che a centrocampo non lesina energie, sfoggiando la miglior veste tecnico-tattica vista finora.

Contro i lucani, il numero 27 attacca gli spazi, ruba palla, intercetta i suggerimenti avversari, e innesta l’azione dei suoi. Esperto in fase di interdizione e impostazione, è il protagonista assoluto di manovre rapide, seppur scarsamente efficaci. Presenza costante in mediana, non si risparmia neanche in difesa, intervenendo se necessario. Spesso messo in condizione di andare in rete, spreca, peccando di imprecisione. Risulta, pertanto, poco prolifico. Solo tre i gol realizzati nel corso della sua avventura ai piedi dell’Etna. Animato da uno smodato attaccamento alla maglia, ostenta la giusta dose di cattiveria e determinazione. Mix che, insieme allo spirito di sacrificio, fa del classe ’84 una bandiera. Un punto di riferimento attorno al quale ruota il gioco della squadra di Rigoli.

Un sodalizio che (ri)promette bene. Biagianti è leader morale e sportivo. Da migliorare l’intesa coi compagni. Ma quando l’amalgama raggiungerà livelli discreti, la differenza sarà notevole, oggi come nove anni fa. In attesa che il Catania decolli, in classifica e sul campo.