MELFI-CATANIA, in evidenza... Maks Barisic

17.10.2016 18:24 di Veronica Celi Twitter:   articolo letto 61 volte
MELFI-CATANIA, in evidenza... Maks Barisic

Ci si aspettava fuoco e fiamme dal Catania in trasferta a Melfi. E invece i rossazzurri rischiano di perdere, e acchiappano i lucani solo a pochi minuti dalla fine. Gioco sfocato, idee confuse, scarsa incisività in attacco. Tutti ingredienti che fanno della prestazione etnea un miscuglio insapore. Si avverte solo un pizzico di Mazzarani che sulla fascia corre e sforna assist provvidenziali. E Maks Barisic, che subentrato a gara in corso, al posto di uno scarico Calil, salva la pelle ai suoi.

Lo sloveno aveva già dato segni positivi contro il Messina, ostentando un pallonetto poco preciso sotto porta. All'"Arturio Valerio", però, esplode, senza far rumore, visto che il suo gol vale solo un punto. Di testa, con una traiettoria precisa, che mira al secondo palo: il classe '95 sfoggia eleganza e coordinazione. Vanta buone doti fisiche e di resistenza, e un tiro niente male, che, però, negli ultimi tempi, stenta in quanto a precisione.

Saranno le sporadiche presenze. Sarà che la forma fisica non è impeccabile. Sarà quel che sarà, ma di recente Barisic non risulta determinante come alle origini, quando tra le fila della Primavera rossazzurra incantava a suon di 15 reti in 23 presenze. Gioiellino che passa alle giovanili del Milan, e nel 2013/2014 si riconferma prolifico, andando a segno in 7 occasioni. Poi l'astinenza. Una siccità sfatata in rari casi. Tra questi proprio la gara contro il Melfi.

Rende più se impiegato da prima o seconda punta. Sugli esterni, infatti, non brilla come ci si aspetta. Maglia da titolare? Forse gli tocca, considerando la disastrosa situazione dell'attacco etneo, che fatica a ingranare. Ennesimo talento fatto in casa, che, tecnica e motivazioni alla mano, potrebbe far la differenza.