TARANTO-CATANIA, in evidenza... Tino Parisi

03.10.2016 18:37 di Veronica Celi Twitter:   articolo letto 1301 volte
TARANTO-CATANIA, in evidenza... Tino Parisi

Un Catania che gioca bene e rischia anche di passare in vantaggio, ma che torna a casa con un solo punto, e l’ennesimo pari: 0-0 a Taranto. Rigoli sperimenta, cerca soluzioni, e, al di là del risultato - lo stesso delle precedenti gare - spiccano spunti interessanti. Si delineano i volti di chi deve ancora trovare la miglior forma fisica per rendere al massimo, e chi merita un posto fisso nell’undici titolare. Di quest’ultima categoria, il top allo “Iacovone” è Tino Parisi.

Il classe ’95, cresciuto nelle giovanili rossazzurre, sulla fascia destra dà il meglio di sé. Un furetto. Scatenato. Di gran carriera, accelera, palla al piede, saltando l’avversario con rapidità. Arriva a fondo campo e scarica in area, servendo su un piatto d’argento succulenti assist, mai trasformati in gol dal reparto avanzato – che siano cross o rasoterra, l’esito è identico. Qualora le ripartenze degli ionici causino capovolgimenti di fronte insidiosi, Parisi si fa trovare pronto, risalendo. Anticipa l’uomo. In scivolata, sradica palloni provvidenziali per il contropiede etneo. Pulizia e costanza sono le sue parole d’ordine. Il tuttofare di turno, che, con la giusta continuità, si rivela una pedina imprescindibile della formazione siciliana, ancora in cerca di identità.

Qualità messe in mostra anche contro l’Akragas, nonostante il suo contributo sia servito a poco vista la sconfitta maturata allo scadere. Archiviati gli acciacchi fisici che lo hanno tenuto fermo a intermittenza, il terzino rossazzurro funge da plusvalore, considerando il fatto che rispetto alle passate stagioni ha nettamente innalzato il livello delle proprie prestazioni. Insostituibile, almeno per il momento: questo l’aggettivo più appropriato per descrivere la scia di ottimismo che Parisi lascia dietro di sé.