ESCLUSIVA - CATANIA, Bastianoni: "Nessuna rivalità con Liverani. Mirante, ecco il mio sogno nel cassetto"

14.10.2015 21:40 di Beppe Castro Twitter:   articolo letto 1831 volte
ESCLUSIVA - CATANIA, Bastianoni: "Nessuna rivalità con Liverani. Mirante, ecco il mio sogno nel cassetto"

E’ una partenza a razzo quella del Catania che in sei partite ha vinto quattro volte in Lega Pro e pareggiato in due occasioni. La cosa che dà maggiore soddisfazione all’ambiente, è che la difesa ha subito solo quattro reti. Quando si parla di retroguardia imperforabile, c’è sempre chi è maggiormente sotto la lente di ingrandimento: si tratta del portiere. A difendere i pali dei rossazzurri, da qualche settimana è Elia Bastianoni che ai microfoni di ItaSportPress.it anticipa i temi della sfida di lunedì con la Casertana: “L’avversario è sicuramente di buon livello visto che stiamo parlando della vice capolista ma noi ci stiamo preparando all’impegno di lunedì come sempre, con il massimo impegno. Daremo il 100% e accetteremo il verdetto del campo ben sapendo di aver dato tutto al 90’ in termini di energie fisiche e mentali”. 

Bastianoni, il mister Pancaro è un fautore del turnover. Questo è uno stimolo per lei o sente più pressione addosso visto che Liverani è anche un buon portiere? 

Non è una preoccupazione questa, io mi gioco le mie chance come anche Luca, poi ci rimetteremo alle decisioni del tecnico che sceglierà chi far giocare.  Al di là degli interessi personali, per me conta il Catania che bisogna portare più in alto possibile. Confermo quindi che non c’è rivalità con Liverani” 

Può essere questa la stagione del suo rilancio?

Catania è una tappa importante della mia carriera e spero che sia una stagione dove potrò prendermi delle belle soddisfazioni. Voglio ricambiare la fiducia che mi hanno dato i dirigenti etnei

Gli spifferi quotidiani sulle voci di un passaggio di proprietà del Catania disturbano la squadra? 

Noi pensiamo solo al campo e vogliamo regalare tante soddisfazioni ai tifosi e alla società. I dirigenti si sono sempre comportati benissimo con noi rispettando tutti gli impegni”. 

Studia gli attaccanti avversari e i rigoristi?

Purtroppo no perché in Lega Pro, a differenza di Serie A o B non ci sono tanti video in giro. Ho trovato qualcosa sugli attaccanti del Catanzaro ma Razzitti, che ha calciato il rigore al 90’, è stato bravo a cambiare angolo rispetto alla sua precedente trasformazione”. 

Quando ha scelto di fare il portiere?

Mio padre ha giocato a calcio a livello amatoriale e a me piaceva questo sport. Quando avevo 4 anni ho iniziato a frequentare la scuola calcio e un giorno il nostro allenatore mise i conetti in campo delimitando l’area di rigore. Tutti i miei coetanei volevano tirare e io invece mi misi in porta per parare. Da allora non sono più uscito e il mio tetto è la traversa…”. 

A quale portiere si ispira?

Il mio modello è Antonio Mirante del Bologna. Andai a vederlo la prima volta quando giocava con la Primavera della Juventus.  Poi siamo diventati amici e ci sentiamo spesso da 2 anni a questa parte. Il mio sogno è di trovarlo da avversario. Spero di avere addosso per quella occasione la maglia del Catania. E’ un mio sogno”