ESCLUSIVA - CATANIA, l'ex Costantini: "L'entusiasmo della squadra può trascinare società e tifosi. E su Russotto..."

08.10.2015 10:55 di Andrea Carlino Twitter:   articolo letto 2176 volte
ESCLUSIVA - CATANIA, l'ex Costantini: "L'entusiasmo della squadra può trascinare società e tifosi. E su Russotto..."

Maurizio Costantini è stato il primo allenatore del Catania dell'era Pulvirenti. Fu esonerato, dopo 11 giornate, con 19 punti frutto di 4 successi, 3 pareggi e 4 sconfitte.

Dopo quell'esperienza sulla panchina rossazzurra, Costantini ha avuto alterne fortune in panchina. Adesso dopo due anni di inattività ha deciso di tornare con convinzione nel mondo del pallone: "Dopo un periodo di aggiornamento in tutta Italia e dove non mi sono mancate proposte per qualche panchina - dice il tecnico triestino -  ho deciso di accettare l'incarico di seguire il settore giovanile del Domio, una scuola calcio in cui poter crescere futuri calciatori o magari scoprire qualche talento. L'esperienza non mi manca e nemmeno la voglia di trasmettere ai giovani sia i rudimenti tecnici e tattici che quegli insegnamenti di vita che possono sempre servire nel calcio".

Costantini, però, segue anche i vari campionati, tra cui quello di Lega Pro, e analizza il momento del Catania ai nostri microfoni: "Dopo un' estate con tante vicissitudini spero che per i rossazzurri ci sia un po' di sereno. Ho ancora degli amici che mi relazionano sulla squadra rossazzurra. Da quello che ho visto e chi mi hanno confermato ho potuto vedere una squadra che si compattata in un momento di grande difficoltà. Sta diventando una squadra e la difficoltà ha accelerato questo processo. La volontà di voler dimostrare sul campo di aver svoltato è tanta e si vede. Pancaro, poi, ne ha viste tante da giocatore e anche se da allenatore ha iniziato da poco ha le conoscenze per poter intervenire. Costantini, poi, si sofferma sulla squadra: "Di sicuro è un organico di buon livello che può entrare tranquillamente nel novero delle prime. I giocatori, con i risultati, stanno trascinando società e tifosi in questo momento complicato. Dopo due annate tremendamente balorde si vede qualcosa di positivo. I tifosi dovranno supportare, come già lo hanno fatto, la squadra nei momenti difficili. Russotto? L'ho visto soprattutto agli inizi della sua carriera quando giocava nella Triestina. Non mi capacito come uno con le sue capacità sia finito a giocare in terza serie. Dovrà farsi porsi qualche domanda sul perché non ha avuto una buona carriera. Trequartista o esterno? Secondo me può giocare in entrambe le posizioni, giocatore versatile e combattivo. Pancaro ha scelto il 4-3-3 per avere più copertura del campo in ampiezza e questa è la strada più semplice, all'inizio, per trovare compattezza e credo che ci sia riuscito".