Catania, Da Silva: "Mio idolo è Bousquets. Biagianti mi sstupisce"

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 1238 volte
Catania, Da Silva: "Mio idolo è Bousquets. Biagianti mi sstupisce"

Il centrocampo del Catania può contare sulla forza esplosiva di Gladestony Da Silva (24). Il calciatore rossazzurro ai microfoni di Itasportpress.it spiega il suo ritorno alle pendici dell’Etna dopo la parentesi a Messina con Lucarelli in panchina.

Ha giocato all’estero e allora prima domanda classica: duri gli allenamenti estivi in Italia?

“Gli allenamenti in Italia sono nettamente più duri ed insegnano molto, specialmente sul piano tattico: in un anno ho imparato più di quanto avevo appreso nei tre anni precedenti”

Ci racconti il primo impatto con Lucarelli a Torre del Grifo dopo la parentesi peloritana

“Già a Messina mi ha dato tanta fiducia ed in tutti gli allenamenti ho cercato di dimostrare che potevo aiutare lui e la squadra: il mister ha apprezzato questo e mi ha dato la fiducia giusta per esprimermi al meglio in campo, così abbiamo fatto bene. A Catania lavoriamo ancora di più, sappiamo che è necessario essere ancora più concentrati, è una pressione diversa e devi stare più attento, ma lui è sempre lo stesso, sul piano della mentalità, del lavoro e del rapporto con i calciatori”

Lei è abile a strappare a centrocampo, situazione che esalta il gioco di Lucarelli. Qual è il suo raggio d’azione preferito?

“Sul centro destra, nel 3-5-2 e nel 4-3-3: per la mezzala è sempre lo stesso lavoro, dispendioso, in cui la ricerca della profondità è molto importante”

Sente la concorrenza con Caccetta e Biagianti ?

“Nel calcio c’è sempre, la concorrenza, è normale. Gioca chi sta meglio, è una sana competizione per la squadra”

Chi l’ha impressionata di questo Catania?

“Marco Biagianti, per la sua determinazione”

Campionato: chi può intralciare il cammino del Catania verso la Serie B?

“Tra le nostre rivali più forti ci sono Trapani, Lecce e Matera, ma attenzione alle sorprese”

Ha avuto un idolo da bambino?

“Busquets, per la facilità della giocata e per i tempi di gioco”.

Con chi è legato di più?

“Sono tutti amici, parlo con Calil perché un mio connazionale ma sono amici anche Pisseri, Martinez, capitan Biagianti e tanti altri”

Social?

“Li utilizzo ma poco, preferisco stare con la mia famiglia quando ho un po’ di tempo libero”