M. Petrone: "Tornerò ad allenare il Catania"

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 70 volte
© foto di Federico Gaetano
M. Petrone: "Tornerò ad allenare il Catania"

Mario Petrone tecnico che ben conosce la Serie C avendo anche vinto diversi campionati, ha fatto una prima analisi del Girone C ai microfoni di Itasportpress.it. “Ho visto tutte le squadre più forti in tv, ma per una definizione tecnica ben precisa delle stesse, bisogna aspettare. Ci sono compagini che hanno fatto preparazioni atletiche diverse, anche in funzione dei cinque cambi, e sono entrate prima in condizione. Dopo almeno un mese ci si potrà fare una idea delle squadre anche se poi nel calcio a decidere ci sono anche altre componenti, oltre a quella tecnica, quali quelle ambientali e motivazionali. Nel Girone C in questo momento ci sono tre squadre molto forti e superiori alle altre che punteranno alla promozione diretta e sono Catania, Lecce e Trapani ma io aggiungerei anche Cosenza e Matera. Poi ci saranno le sorprese che penso possano essere Catanzaro, Bisceglie, Monopoli e Reggina. L’entusiasmo dà sempre qualcosa in più e nelle piazze dove non ci sono troppe pressioni si può lavorare senza l’assillo di dover vincere per forza. Matera e Cosenza sono partite con il freno a mano tirato ed è una sorpresa per me visto che venivano da campionati importanti e con un progetto tecnico in crescita. Partire così male ti toglie sicurezza e autostima ed è difficile poi riprendere la strada giusta. In questo campionato però non bisogna sottovalutare nessun avversario visto che si possono perdere punti con qualsiasi squadra. Il Foggia dello scorso anno in questo girone C non lo metterei come favorito ma allo stesso livello di Catania, Lecce e Trapani”

MIO CATANIA – “Calcisticamente parlando sento che tornerò sulla panchina del Catania. Lo scorso anno mi sono fatto una trasfusione di rossazzurro però ci ritornerò per portare a termine quello che ho lasciato in sospeso. Sono tifoso delle squadre che ho allenato e il Catania lo guardo sempre con coinvolgimento emotivo. Io sono una persona troppo rispettosa del proprio lavoro e Catania in quel momento aveva bisogno di un atto di responsabilità. Però quelle tre settimane mi sono servite tantissimo e la scelta che ho fatto è stata formativa per me. Quella era una missione impossibile perchè bisognava cambiare la mentalità alla squadra e sinceramente in quel momento non c’erano i presupposti e fino alla fine infatti non ci sono stati”.

CATANIA LUCARELLI – “Il Catania, a differenza di qualche avversario di C, parte dall’anno zero ed è questo un vantaggio. Mi spiego meglio visto che questo concetto l’ho già espresso all’ad Lo Monaco durante la mia breve permanenza sulla panchina rossazzurra la scorsa stagione. Il Catania deve ritrovare la mentalità vincente di qualche anno fa e l’entusiasmo della piazza. La dirigenza ha allestito una squadra competitiva e un organico di spessore. Ci sono giocatori che possono risolvere la partita da soli. Uno di questi è Ciccio Lodi che con il suo sinistro fa quello che vuole. L’organico di Lucarelli mi sembra più strutturato rispetto agli altri avversari e nel periodo invernale con i campi pesanti farà la differenza. Il Lecce invece che ha calciatori brevilinei, potrebbe soffrire.  Conterà però la gestione dei momenti di difficoltà”.

FUTURO – “Ho avuto qualche offerta ma dopo Catania volevo un progetto tecnico giusto. Io voglio giocare per vincere e i progetti che mi sono stati proposti non erano concreti. Sto seguendo tutte le partite in tv e sono pronto a rientrare appena sarà possibile”.

PRONOSTICO DI PETRONE DELLA QUINTA GIORNATA DI SERIE C GIRONE C: 

FONDI-REGGINA X

BISCEGLIE-SICULA LEONZIO 1

CASERTANA-AKRAGAS 1

RENDE-VIRTUS FRANCAVILLA 1

SIRACUSA-COSENZA X

CATANIA-F.ANDRIA 1

CATANZARO-LECCE X

MONOPOLI-MATERA X

PAGANESE-JUVE STABIA X