Show Curiale e il Catania batte la Reggina e fa uno scatto verso la B

18.03.2018 16:28 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 1467 volte
Show Curiale e il Catania batte la Reggina e fa uno scatto verso la B

Il Catania vince di misura contro la Reggina grazie alla doppietta del suo bomber, Davis Curiale e si porta a -4 dal Lecce. Successo importante per i rossazzurri che iniziano bene una settimana che li porterà in campo altre due volte (contro Bisceglie e Paganese.

Lampi di Curiale nel match di oggi del Massimino. Il bomber etneo con due zampate ha deciso la partita contro una Reggina che si è accesa solo nel finale dopo aver accorciato le distanze. Il Catania trova così una importante vittoria che vale non solo tre punti in classifica, ma serve per mettere pressione al Lecce che domani sera dovrà vincere sul terreno del Cosenza per mantenere lo stesso vantaggio di quattro punti sugli etnei. Un successo che permette anche di allontanare il Trapani fermato in casa dal Bisceglie. La prova di oggi della squadra di Lucarelli non è stata brillante ma dopo un primo tempo scialbo, riscatto nella ripresa dove oltre al raddoppio di Curiale, il Catania ha sfiorato il gol in diverse circostanze. Solo una grave disattenzione difensiva ha consentito alla Reggina di uscire dal guscio e mettere paura a Pisseri e ai tifosi rossoazzurri.

Due esterni giovani e rapidi e una punta centrale esperta per scardinare la difesa della Reggina. Con questo concetto tattico il Catania ha iniziato il match del Massimino. Lucarelli ha dato fiducia ai due funamboli Di Grazia e Manneh con Curiale ariete d’area di rigore nel suo 4-3-3 di partenza. A centrocampo la novità è stata Rizzo dal 1’ con Biagianti e Mazzarani a completare il reparto. L’approccio del Catania è stato buono e i calabresi si sono fatti sorprendere al primo affondo. La zampata di Curiale, degna del miglior Pippo Inzaghi, ha subito costretto la Reggina ad alzare il baricentro ma la manovra della squadra di Maurizi è stata lenta e prevedibile. Il Catania non ha spinto sull’acceleratore controllando Bianchimano e Tulissi, gli unici pericolosi della Reggina nella prima mezzora. Nulla di che però per Aya che ha saputo mettere la museruola agli attaccanti amaranto. Lucarelli dalla panchina ha spesso richiamato Manneh a sfruttare meglio la corsia esterna ripiegando quando il pallone era tra i piedi del suo avversario diretto. Sbadigli sulle tribune del Cibali per un match davvero brutto che ha visto le due squadre cercare di attaccare ma con una lentezza incredibile. Costruzione della manovra a basso ritmo anche per il Catania che dopo il gol di Curiale si è limitato a contenere gli avversari. Mai una manovra avvolgente, mai una sovrapposizione o un affondo per vie centrali da entrambe le squadre. Il primo tempo è stato davvero soporifero.

La ripresa è iniziata come il primo tempo: al primo affondo, il Catania ha segnato e sempre con Curiale vero avvoltoio d’area di rigore. Nella circostanza bella azione sulla corsia di sinistra con Mazzarani, Manneh incursori e con il bomber rossoazzurro finalizzatore. La Reggina dopo il raddoppio etneo ha mollato e da quel momento si è vista una sola squadra in campo: quella etnea. Curiale e Di Grazia hanno fatto la barba al palo in due occasioni, ma nel complesso la manovra offensiva del Catania è stata sempre buona. Reggina a guardare ma un gravissimo errore della difesa, ha acceso i calabresi che hanno ridotto lo svantaggio a 10’ dalla fine. Poi spavento per i padroni di casa ma Pisseri ha fermato la Reggina che è andata vicinissima al pareggio. E’ finita li dopo l’espulsione di Condemi. Il Catania torna al successo dopo il pareggio di Lentini e fa un passo avanti verso la B.

CATANIA-REGGINA 2-1

MARCATORI: 3′ Curiale, 51′ Curiale, 81′ Laezza