Stadio Massimino, ass. Scialfa: "Catania esagera ma incontro venerdì"

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 55 volte
Stadio Massimino, ass. Scialfa: "Catania esagera ma incontro venerdì"

Non c’è ancora l’accordo tra il Comune di Catania e il Calcio Catania per l’affidamento dello stadio Massimino. Le parti al momento sembrano distanti e si registrano continui  botta e risposta. Dopo il sindaco Enzo Bianco e l’ad etneo Pietro Lo Monaco, adesso è il turno dell’assessore allo Sport dell’ente catanese Valentina Scialfa che ha detto: “Per il momento non c’è nessuna convenzione. Il Catania non poteva più sostenere i costi di affitto di un qualche anno fa visto che milita in una categoria più bassa e gli siamo venuti incontro. Sono stati rivisti i costi di affitto e siamo passati da 10 mila euro a 1.500 e siamo in linea con altre città della stessa serie dei rossazzurri. Mi sento di tranquillizzare i tifosi che devo essere felici di come va la squadra e non devono pensare a beghe amministrative. La politica è aperta ad un dialogo con il Calcio Catania e non vuole creare problemi particolari. I dirigenti del club etneo dovranno sedersi con noi per trovare una soluzione rapida nel pieno rispetto delle regole e della legalità. Ci vedremo venerdì prossimo per risolvere queste beghe e cercare di superarle per il bene della città”. La Scialfa poi risponde all’ad del Catania Pietro Lo Monaco per quanto riguarda la manutenzione del manto erboso: “Con atto di transazione dell’8  marzo 2013, in cambio della cura del manto erboso del campo di gioco da parte del calcio Catania, l’Amministrazione ha dato in concessione alla Società, in via temporanea, l’uso e la gestione dei locali bar dello stadio Angelo Massimino.In relazione agli oneri pubblicitari, va sottolineato – continua l’assessore allo sport – che si tratta di una imposta dovuta per legge a fronte degli introiti pubblicitari che vanno al Calcio Catania. Non si tratta dunque di una spesa: la cifra da pagare, infatti, è proporzionale all’esposizione pubblicitaria. Riguardo alle pulizie, ogni impianto di tali dimensioni deve essere riconsegnato nello stato iniziale. Quindi pulito e non danneggiato, come nel caso di alcune vetrate danneggiate durante le partite”. Insomma la questione non sembra così vicina alla conclusione e venerdì prossimo il vertice potrebbe essere dai toni molto accesi.