Catania, Cellino blocca arrivo di Dall'Oglio

12.01.2018 13:43 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 100 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Catania, Cellino blocca arrivo di Dall'Oglio

Il mercato del Brescia al momento è in stand by. Il massimo dirigente delle rondinelle Massimo Cellino si trova a Miami e di conseguenza non potrà discutere di mercato in entrata e in uscita con i più stretti collaboratori. Il suo arrivo infatti  è necessario perché sbloccherà determinate situazioni. Innanzitutto perché creerà le premesse per un tavolo operativo con l’allenatore Pasquale Marino e i dirigenti Nicola Salerno e Paolo Cristallini.  Una “finestra” di mercato che, per il momento, ha vissuto più di voci che di fatti, ma che sembra essere vicina, nel bene o nel male, a svolte concrete. Marino potrebbe ritrovare Antonio Mazzotta, terzino attualmente a Pescara, ma che lo scorso anno ha giocato nel Frosinone. C’è anche un forte interesse per Carlos Embalo. Il Palermo però ha una trattativa in corso anche con il Pescara (che ha avanzato una migliore offerta economica), mentre il giocatore preferirebbe tornare a Brescia dove si è già trovato molto bene. Sul fronte delle partenze sembrano sempre più vicine quella di Cattaneo e Dall’Oglio. Per la mezzala, nativo di Milazzo, il Catania ha scavalcato il Padova, ma per il suo trasferimento in Sicilia, che fino a questa mattina sembrava vicinissimo, Cellino ha bloccato tutto. Il patron infatti tornerà dalle vacanze domenica prossima e vuole parlare con il calciatore per convincerlo a prolungare il contratto col Brescia, prima di firmare per il Catania. Una scelta inattesa che rallenta il trasferimento di Dall’Oglio alle pendici dell’Etna.  Il Catania è fiducioso che l’operazione vada in porto la prossima settimana e a Torre del Grifo c’è un cauto ottimismo anche per l’eventuale utilizzo del centrocampista nel big match del 21 gennaio contro il Lecce. Insomma non è un azzardo definire che Dall’Oglio all’80% sarà un calciatore del Catania, ma occhio sempre al mercato e alle sue inattese insidie. Specie quando si tratta con il vulcanico Cellino.