Catania, contro l'Avellino successo per 6-3

25.08.2019 18:01 di redazione Tutto Catania News   Vedi letture
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Catania, contro l'Avellino successo per 6-3

Oltre i 3 punti da Avellino, il Catania porta a casa tante certezze e pochi dubbi: le colonne portanti hanno subito risposto presente. Di Piazza e Lodi hanno affossato gli irpini con due gol nel primo tempo mentre i padroni di casa faticavano a contenere le incursioni degli ospiti. Poi nella ripresa gli etnei hanno dilagato con un poker di reti anche se hanno staccato la spina troppo presto. Anche se è calcio d’agosto, e come ha detto alla vigilia l’ottimo tecnico Camplone bisogna attendere almeno quattro giornate, il Catania visto al debutto lascia ben sperare per il campionato. Ci sta che serva della sofferenza per andare oltre gli avversari di qualità inferiore, poi il tempo restituirà le distanze e i valori giusti. Il Catania ha tirato di più al Partenio ma deve evitare di concedere agli avversari spazi in area di rigore. In più di una circostanza, il pacchetto arretrato etneo si è fatto sorprendere come nella occasione del gol di Albadoro e nella ripresa quando è maturata la doppietta di Di Paoloantonio. Forse è questo il messaggio più preoccupante che arriva dal Partenio. Se il vecchio resta affidabile come sempre, nel cantiere del nuovo i lavori sono più in ritardo. Ma Saporetti, Biondi e Pinto sapranno fare meglio nelle prossime partite.

L’ANALISI – Camplone ha mandato in campo il Catania che ha sempre avuto in mente lasciando fuori Curiale e Mazzarani. Ti aspetti un Catania subito padrone della partita ed è così al Partenio con la squadra etnea che inizia a cento all’ora. I rossazzurri pressano altissimi tagliando fuori dal gioco Micovschi e Rossetti. L’idea funziona. Di Piazza prima si divora un gol al 14’ poi dopo 8 minuti consente alla sua squadra di passare in vantaggio. Il numero 9 etneo anticipa un difensore e devia in rete il cross dalla sinistra di Pinto. L’Avellino in confusione totale in difesa capitola ancora al 29’ quando il portiere Abibi ci mette del suo e si lascia sorprendere da una punizione di Lodi dalla distanza. Partita che sembra chiusa ma l’Avellino trova la rete al 34’: accelerazione di Di Paoloantonio che salta tre uomini e Albadoro dopo la doppia parata di Furlan insacca. A parte i gol, da ricordare in questo primo tempo le occasioni fallite da Albadoro e Sarno.

ANCORA DI PIAZZA – Catania che inizia la ripresa con lo stesso impeto del primo tempo e al minuto numero 5’ firma il tris con Di Piazza che controlla bene un cross dalla sinistra di Di Molfetta e con un bel pallonetto scavalca Abibi. Una doppietta che certifica l’ottima scelta di Camplone di metterlo in campo al posto di Curiale. Anche il tridente è stato essenziale, ha nascosto le difficoltà della difesa e qualche pecca a centrocampo, ed ha consentito a Silvestri e Saporito di archiviare senza conseguenze una prestazione non eccellente, così come ha permesso a Francesco Lodi e Llama di nascondere una condizione fisica non proprio esaltante. Tridente che nella ripresa è stato cambiato radicalmente da Camplone con Catania, Curiale in campo. Ma si diceva di Di Piazza oggi decisivo: quando decide di erigersi a personaggio lo fa con grande naturalezza, perché non è che deve sforzarsi più di tanto per mostrare un talento ai più conosciuti.  Dopo le sostituzioni di Dall’Oglio e Sarno, ancora una volta azzeccate del mister, anche Welbeck ha dimostrato di avere tante qualità calciando con assoluta precisione un tiro di destro che si è insaccato. Ma c’è stato il tempo per l’eurogol di Mazzarani che di destro ha trovato l’angolo opposto a quello di tiro al minuto 71’. Bucolo al primo pallone toccato ha timbrato il cartellino siglando il 6-1 con una bella conclusione. Di Paoloantonio al 32’ ha nuovamente infilato la retroguardia etnea, come nel primo tempo, e dopo aver seminato il panico ha siglato il secondo gol per i padroni di casa. Campione giustamente si è arrabbiato vendendo tanto immobilismo in difesa. L’Avellino ha conquistato anche un rigore a 10’ dalla fine per fallo di Furlan su Alfageme. Di Paoloantonio ha trasformato per il 3-6 tennistico e definitivo. Catania che troppo presto ha staccato la spina facendo risorgere l’Avellino nel finale. Campione dovrà lavorare su questo se vuole vincere il campionato. Per definire un Catania tutto birra e champagne bisogna evitare certi errori. Comunque sia prima vittoria in campionato per i rossazzurri che alla prossima partita riceveranno la Virtus Francavilla al Massimino. 

TABELLINO 

AVELLINO-CATANIA 3-6

Marcatori: 22’ Di Piazza, 29’ Lodi, 34’ Albadoro, 50′ Di Piazza, 69′ Welbeck, 72′ Mazzarani, 75′ Bucolo, 78′ Di Paoloantonio, 80′ Di Paoloantonio su rig.

Avellino (3-5-2): Abibi; Celjak, Palmisano, Morero; Zullo, Di Paolantonio, Rossetti (Silvestri 60’) Albadoro, Micovschi; Alfageme (Petrucci 85’), Laezza. A disposizione: Tonti; Pizzella, Njie, Falco, Carbonelli, Saporito, Silvestri, Petrucci, Corcione. Allenatore: G. Ignoffo.

Catania (4-3-3): Furlan; Biondi, Saporetti, Silvestri, Pinto; Dall’Oglio (Mazzarani 67’), Lodi, Llama (Welbeck 58’); Sarno (Catania 67’), Di Piazza (75’ Curiale) Di Molfetta (74’ Bucolo). A disposizione: Martinez; Noce, Mbende, Bucolo, Welbeck, Curiale, Marchese, Catania, Pecorino, Liguori, Mazzarani. Allenatore: A. Camplone.

Ammoniti: Dall’Oglio (Cat), Furlan (Cat)

Recupero: 2’ p.t / 4’ s.t