Catania, difesa di ferro per puntare alla B

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 48 volte
Catania, difesa di ferro per puntare alla B

Tre uomini, due gol, una quarantina di minuti di buco, una tendenza che fa ben sperare. Il Catania fa fatica a incassare gol ed è una fatica che si compie volentieri, perché nelle ultime due partite fa anche rima con vittoria.

Due match su quattro senza subire reti è materia che merita di essere sottolineata con il matitone. E se è vero che contro il Lecce un messaggio di ringraziamento alla buona sorte va fatto, non è giusto considerare altrettanto le parate di Pisseri, che pur sempre un valore aggiunto del Catania è.

E così, pur non potendo dimenticare i gol subiti contro Racing Fondi e Casertana, Lecce e Virtus Francavilla valgono un bel like. Per Lucarelli non è cosa di poco conto chiudere le partite con un clean sheet, è il segnale di un lavoro ben fatto. Aya, Tedeschi e Bogdan: il blocco difensivo del Catania poggia su queste tre colonne, pietre su cui il tecnico livornese ha fondato la sua repubblica difensiva. Se una pecca c’è nella fase difensiva del Catania, è nella partenza non sempre pulita dell’azione, colpa di difensori che non hanno nell’impostazione il loro punto forte.

Che Lucarelli chieda un’aggressività maggiore ai propri difensori è un dato di fatto: ricerca costante dell’anticipo e conseguente scelta di mantenere un baricentro di gioco più alto. Ergo: la linea difensiva deve ricercare molto di più la tattica del fuorigioco ma il tempo c’è visto che siamo solo alla quarta giornata e Aya, Tedeschi e Bogdan sono le colonne di una nuova filosofia.