Catania, l'ad Lo Monaco: "La Figc proceda con i ripescaggi e rispetti le regole"

09.08.2018 22:22 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 145 volte
© foto di Federico De Luca
Catania, l'ad Lo Monaco: "La Figc proceda con i ripescaggi e rispetti le regole"

Catania, Novara, Siena, Ternana e Pro Vercelli attendono da tempo che venga ufficializzata dalla Figc la graduatoria delle ripescate, ma la Lega di B punta i piedi e vuole invece un torneo a 19 squadre dopo che sono state escluse il Bari, il Cesena e l’Avellino. Ecco perchè domani alle 15 alcuni club e l’Assocalciatori terranno una conferenza stampa a Roma. L’a.d. del Catania Pietro Lo Monaco anticipa ai microfoni di Itasportpress.it i motivi di questa conferenza stampa. “Parteciperanno il Catania con il sottoscritto e il capitano Marco Biagianti in rappresentanza dei nostri calciatori, poi il Siena e la Ternana e anche l’Assocalciatori. Non sappiamo se aderiranno invece Novara e Pro Vercelli che abbiamo invitato -sottolinea a Itasportpress.it Lo Monaco-. Il motivo di questa conferenza è semplice: sensibilizzare l’organo federativo a far rispettare le regole. Se queste saranno rispettate il Catania parteciperà al campionato cadetto. E’ insensato e quasi illegale pensare di far partecipare al torneo di B, solo 19 squadre. E’ qualcosa che non sta né in cielo né in terra perchè non si basa su nessun fondamento dettato da regole federative. Tra l’altro la Figc, appena sei giorni fa, ha comunicato come le disposizioni federali non consentono il mutamento del format del campionato da 22 a 20 squadre dalla corrente stagione sportiva. Pertanto è tenuta a procedere con i ripescaggi la Figc. Bisogna rispettare le regole in un calcio dove mi sembra che questa parola abbia perso significato. Sono state invitate le squadre aventi diritto al ripescaggio a presentare regolare domanda di iscrizione al campionato di B e a versare 1,2 mln di euro di fideiussione bancaria e 700 mila euro alla Figc a f0ndo perduto. Non è ammissibile che si fermi la macchina del calcio soltanto perchè qualcuno abituato a bypassare le regole si prenda gioco di tutti e decida di non procedere con i ripescaggi. L’immobilismo attuale è assolutamente a rischio e pericolo di chi è chiamato a far rispettare le regole”.

Si resta in attesa dunque dei ripescaggi che al momento vedono Novara e Catania praticamente appaiate in testa alla graduatoria calcolata sulla base di tre parametri – ultimo piazzamento, tradizione sportiva, media spettatori. Etnei e piemontesi, prenderanno il posto di Bari e Cesena, mentre quello dell’Avellino dovrebbe andare al Siena, avanti di un paio di incollature sulla Ternana, che diventerebbe la prima delle escluse.