Catania, la nuova vita di Russotto

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 343 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Catania, la nuova vita di Russotto

Sembrava finita l’avventura a Catania di Andrea Russotto dopo la deludente scorsa stagione. Il feeling con la società etnea non c’era più e Franco Zavaglia, agente del classe ’88, ai microfoni di Itasportpress.it sancì il divorzio lo scorso mese di luglio: “E’ difficile che Russotto resti a Catania dopo due stagioni così controverse. E’ un bene che vada via visto che ci sono diversi club che lo vogliono“. Ma Lucarelli ha voluto dargli una nuova chance. Ha avuto un faccia a faccia molto duro con Russotto ad inizio ritiro estivo, con il fantasista che ha promesso di voler cambiare rotta. Lucarelli si è preso una grande responsabilità convincendo anche Lo Monaco a trattenere Russotto. Una scelta che almeno per il momento sembra azzeccata.

MATURO La crescita di Andrea è costante, continua a sorprendere per la qualità che esprime. Chi vive di talento può riguardarsi la rete alla Virtus Francavilla, una giocata fulminea, difficile da leggere pure al rallentatore col pallone mandato alle spalle del portiere. E che dire dell’assist a Djordjevic per il terzo gol? Millimetrico, che ha consentito all’esterno serbo di toccare in gol. Oggi, Russotto è nel pieno della sua maturità calcistica, ormai è consapevole della propria forza ed è diventato un punto di riferimento, imprescindibile, per Cristiano Lucarelli. I suoi movimenti sono quelli di un talento puro, che impreziosisce ogni giocata con tocchi di classe. Domenica, ha trovato nuovamente il gol in campionato dopo averci provato in tutti i modi. C’è riuscito con una prodezza che ha meritato applausi a scena aperta e sarà rivisto a lungo.

DETERMINANTE Due gol, fino adesso, ma anche assist. Nelle prime 4 giornate di campionato ne ha prodotti parecchi, esaltando le qualità realizzative di molti compagni di squadra. Magari, sotto porta non ha lo stesso istinto di Ripa o Curiale, veri dominatori nell’area, ma di sicuro ha maggiore talento. I suoi gol, non sono mai banali, hanno sempre qualcosa di particolare, che li rendono di qualità assoluta.

INSOSTITUIBILE Il turnover non gli appartiene o, quantomeno, Cristiano Lucarelli ha deciso di tenerlo in panchina domenica a Brindisi solo perchè non era pronto dopo una settimana un po’ difficile. D’altra parte, non sarà facile, per l’allenatore, escluderlo dopo le prestazioni contro il Lecce e la Virtus Francavilla. Fin qui ha saltato solo 11 minuti contro il Lecce , sostituito a risultato acquisito e 60 minuti contro la Virtus Francavilla. Sabato sera contro la Fidelis Andria, il fantasista giocherà per spingere il Catania verso il primato in classifica.