Catania, Lo Monaco: "Andare da Zamparini e lasciare il club etneo un grave errore"

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 1285 volte
Catania, Lo Monaco: "Andare da Zamparini e lasciare il club etneo un grave errore"

Il premio regionale “Sport sotto il castello”, giunto alla VII edizione, ha riscosso ancora una volta un grande successo di pubblico. La manifestazione tenutasi ieri sera nella piazza Castello di Aci Castello, organizzata da ITASportPress.it, ha richiamato tantissima gente desiderosa di applaudire le eccellenze dello sport siciliano meritevoli di un riconoscimento per aver dato lustro alla regione sia in campo nazionale che internazionale.

Premio speciale all’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco con la seguente motivazione: “Per la passione e la grande competenza con cui si è adoperato nel ricostruire la storia del club rossazzurro“.

Il dirigente etneo, incalzato dalle domande dei presentatori Beppe Castro, nostro direttore, e della giornalista Angela Sciuto, ha risposto come al solito con schiettezza, su questioni di mercato, sul nuovo allenatore e sul patron Antonino Pulvirenti: “Tutti sanno che ho trovato un Catania sull’orlo del fallimento. Non è stato semplice riportare un moribondo in vita, ma adesso siamo vicini ad ammettere che il malato è guarito. Dal giorno in cui ho ripreso il timone del club ho lavorato sodo per ripianare una montagna di debiti. Adesso non siamo più assillati dai creditori. Guardo al futuro con più serenità e confermo che andrò in pensione solo dopo aver portato il Catania in Serie A. La nuova stagione è iniziata bene e anche i tifosi ci sono vicini e ci danno fiducia. Il numero di abbonamenti venduti è in crescita rispetto allo stesso periodo di un anno fa, questo è un bel segnale”. 

L’ad etneo ha anche ammesso di aver commesso un grave errore nel lasciare il Catania nel 2012: “Col senno di poi non lo rifarei. Poi andare al Palermo da Zamparini – ha sottolineato Lo Monaco – è stato lo sbaglio più grande che ho commesso nella mia lunga carriera da dirigente. Nella vita si fanno errori e se a volte pensiamo che portare Cosentino a Catania fu un grave errore di Pulvirenti, anche la mia fu una pessima decisione“.

Premiati nel corso della serata anche altri atleti di varie discipline. Premio alla Nuoto Catania, rappresentata dal ds Peppe Corsello e dagli attaccanti Samuele Catania e Eugenio Russo, e alla Messaggerie Bacco Volley Catania. Sul palco per la squadra etnea che dopo 9 anni è tornata in A2 di pallavolo maschile, il vice presidente Luigi Pulvirenti e Adriano Balsamo, capitano del sestetto rossazzurro.