Catania, Lo Monaco: "Lucarelli mai in discussione"

22.02.2018 20:58 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 113 volte
Catania, Lo Monaco: "Lucarelli mai in discussione"

“Sono qui per chiarire quanto successo dopo l’incredibile e vergognosa sconfitta contro il Monopoli. Quando una squadra, come la nostra, che sta facendo un grandissimo campionato, perde così a Monopoli non è mai bello. Devo dire, però, che il campionato del Lecce è stato eccezionale, fin qui, solo una sconfitta. In altri tempi, una conferenza stampa del genere non si sarebbe fatta e invece i tempi sono cambiati”.

“Avrò ricevuto centinaia di chiamate, puntualmente non ho risposto a nessuno. Mi sono arrivate chiamate da giornalisti, dirigenti e allenatori. Una riflessione andava fatta con tecnico e squadra. Mai avuto intenzioni di esonerare Lucarelli, mai tolta la fiducia. Ho letto delle cose assurde nei miei confronti. Ben sei tecnici sarebbero stati contattati. Mi chiedo se quando si scrive si usi la testa. Così si fa terrorismo. Si sta facendo di tutto per tornare dove gli compete. La società era tecnicamente fallita l’anno scorso, non l’avrebbe salvato nessuno. I campionati non si vincono per virtù dello Spirito Santo. Quando si opera ci sta che si sbagli sempre. Abbiamo ancora tre-quattro mesi di sofferenza, poi il peggio sarà passato. La differenza tra noi e il Lecce e che noi vogliamo andare in Serie B, loro, con tutti gli investimenti fatti, devono andare. Non lasceremo nulla di intentato, fino alla fine. Lucarelli, in conferenza stampa, dopo la gara contro il Cosenza, ha voluto salvaguardare la squadra, ma le sue parole sono state mal interpretate. Ho letto cose di tutti i colori. Allenatori contattati, a destra e a manca, ma noi abbiamo confermato il nostro allenatore. Possiamo comprarci non uno, ma 250mila allenatori”.

“Il tecnico si cambia solo quando la squadra non è più con lui. I giocatori hanno chiesto scusa ai tifosi e alla società. A undici giornate dalla fine era impensabile portare avanti un nuovo allenatore con uno staff diverso. Facevamo solo casino. Serie B? Speriamo di andarci entro tre anni, mi auguro di farlo prima, ma non è facile. Abbiamo ristrutturato la società, pagato milioni di euro di debiti. Lucarelli? Tranquillo e rinfrancato. Anzi, voleva venire in conferenza stampa per spiegare le sue parole. Si è ripreso il ciclo normale di lavoro. Ripartiamo”.