Catania, Lo Monaco: "Voliamo bassi ma per la B ci siamo"

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 1231 volte
Catania, Lo Monaco: "Voliamo bassi ma per la B ci siamo"

Domenica di riposo per l’ad del Catania Pietro Lo Monaco che dopo il successo di ieri della squadra etnea contro il Lecce, si rilassa sul divano di casa sua guardando in tv Cagliari-Crotone. L’esperto dirigente di Torre Annunziata, tra il primo e il secondo tempo del match di Serie A, commenta ai microfoni di Itasportpress.it, la vittoria rotonda contro la compagine pugliese. “Il match di ieri sera non sembrava certamente di Serie C. Due squadre con espressione tecnica altissima da Serie B. La cornice di pubblico eccezionale, ha ulteriormente reso più avvincente il match e mi dispiace solo che non erano presenti i tifosi giallorossi che avrebbero fatto salire di livello la partita. Mutiliamo continuamente il nostro calcio con queste decisioni che privano ai tifosi di vedere la propria squadra. Siamo uno dei pochi paesi al mondo che applica queste regole restrittive. Alla lunga si rischia di depauperare l’amore della gente per il calcio, ma per fortuna i tifosi hanno molta passione per la propria squadra del cuore”. 

VITTORIA DA CATANIA – “Ci voleva questa affermazione dopo una partenza lenta in campionato. Abbiamo battuto una buona squadra perchè il Lecce lotterà con noi sino alla fine per la promozione diretta in Serie B. Tre punti che fanno bene al morale e servono anche per prendere maggiore consapevolezza della nostra forza visto che abbiamo battuto un avversario di pari livello. Il Catania ha una rosa molto forte e il nostro allenatore può alternare tutti i calciatori senza far calare la qualità. Si può ben dire che è stata anche una vittoria per la nostra gente che ieri ci ha sostenuto per tutto il tempo. La prestazione della squadra è stata ‘da Catania’ perchè è venuta attraverso il sacrificio ma anche con cuore e orgoglio. Bene così andiamo avanti e non esaltiamoci troppo perchè adesso voglio vedere la stessa cattiveria agonistica e determinazione anche fuori casa”. 

TRIO VINCENTE MA SI PUO’ DARE DI PIU’ – “La presenza di Lodi, Biagianti e Marchese nell’undici titolare sta a significare che il tecnico li ha visti pronti e determinati per questa battaglia. Sono felice per loro che si sono espressi bene ma anche per Lucarelli che ha saputo preparare ottimamente questo big-match. E’ chiaro che loro sono ancora nei cuori della gente, ma il fatto che hanno deciso di tornare a Catania, tra l’altro in una situazione non facile, è una conferma che sono tre combattenti rossazzurri. Onore a loro. Sono sicuro che daranno qualcosina più degli altri perchè li conosco bene”.

COL FRANCAVILLA NON SI CAMBIA –  “Il campionato è lunghissimo e dobbiamo confermarci, quindi andiamo avanti e pensiamo subito alla prossima partita che ci vedrà impegnati sul terreno della Virtus Francavilla a Brindisi. Speriamo di cambiare anche la casella delle vittorie in trasferta. Non deve esserci più spazio in futuro per le recriminazioni, ma dobbiamo diventare granitici. Chi scenderà in campo dovrà dare qualcosa di più rispetto a quello che ha dato ieri sera contro il Lecce. Così si cresce”. 

UN ALTRO RUSSOTTO  – “Russotto sta bene mentalmente e fisicamente e gioca da vero fuoriclasse. Per lui è venuto il momento della trasformazione a Catania. Se Andrea continua così sarà devastante per le difese avversarie. Gioca da uomo e non più da ragazzino”. 

LUCARELLI C’E’ – “Il nostro allenatore sta dimostrando di avere delle qualità di conduzione di grande spessore. Lui con il suo staff sta facendo benissimo. Ma la cosa più importante è che tutti stanno remando nella stessa direzione. Il campionato è  lungo e si deciderà sul filo di lana ma una cosa è certa: per la B noi ci siamo”.