Catania, Lucarelli: “Catanzaro tappa più difficile delle gare rimanenti ma noi tolto freno a mano. L’arbitro…”

 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 187 volte
Catania, Lucarelli: “Catanzaro tappa più difficile delle gare rimanenti ma noi tolto freno a mano. L’arbitro…”

Il tecnico degli etnei Cristiano Lucarelli nelle ore di vigilia che precedono il difficile match contro il Catanzaro, ha presentato la sfida in sala stampa.

CAMPIONATO – “Se facciamo sei vittorie noi, li deve fare anche il Lecce per andare in B. Ad inizio anno avevo appeso una tabella nello spogliatoio  ipotizzando che con 80 punti si sarebbe andati in B. Mi sa che sono stato buon profeta visto che se le dovessimo vincere tutte toccheremo quota 78. Abbiamo vinto tanto, pareggiato poco ma perso anche tanto però siamo pronti a giocarcela adesso fino alla fine”.

FORMAZIONE – “Il 6-0 contro la Paganese potrebbe essere pericoloso perchè mentalmente potrebbe condizionarti. Però il Catania sa il fatto suo e dopo aver mangiato il pane duro intravede una bella strada per raccogliere qualcosa di importante. Stiamo bene fisicamente e di testa, concediamo pochissimo agli avversari con il nuovo assetto con Lodi mezzala. Ora siamo squadra e dobbiamo dare una grande dimostrazione di continuità. Per sabato ho l’imbarazzo della scelta e questo alza la competizione e ne beneficiano tutti. Non sono un tecnico che allena 13 calciatori a stagione, io voglio coinvolgere tutti nel progetto. Io non dico chi gioca dal 1′ ai ragazzi perchè di solito mischio le carte e i nostri calciatori hanno una media di 20 presenze proprio perchè vanno i campo chi reputo stia meglio. Domenica scorsa la squadra si è espressa bene e contro il Catanzaro non credo di stravolgere tanto. L’unico in dubbio è Curiale per un fastidio alla schiena ma contiamo di recuperarlo. Manneh ha iniziato ad essere protagonista nel momento in cui c’erano le condizioni per farlo esprimere in una certa maniera. Gli ho tirato le orecchie dopo il match con la Paganese perchè oltre agli assist deve anche finalizzare e fare gol.”

CATANZARO – “Non faremo tabelle perchè bisogna ottenere il massimo da tutte le sei partite che restano, ma questa di Catanzaro sarà la più difficile sia per un fattore ambientale che per la consistenza dell’avversario. Nelle ultime partite ha cambiato modulo Pancaro e si sono schierati con il 3-5-2 mentre prima col 4-3-3. Noi abbiamo preparato due soluzioni, sia con un modulo che con l’altro. I giallorossi hanno una rosa importante e sono da posizione playoff, ma le annate a volte nascono storte e adesso si trovano a metà classifica. Per noi è la prova del nove e non basta una prova di forza ma ci vogliono i cosiddetti attributi. Ci sarà da difendere e attaccare in undici ma dobbiamo vincerla. Abbiamo tolto il freno a mano e i motori stanno girando al massimo. Sabato sarà una battaglia. L’arbitro di Catanzaro è lo stesso che ha diretto il match in casa contro la Casertana e non mi è piaciuto al Cibali. Per tempo effettivo è stata la partita più corta da noi giocata in quella occasione e nel complesso è stata una direzione di gara insufficiente. Non abbiamo avuto finora la fortuna di avere una designazione arbitrale all’altezza del Catania. Non è piaggeria, ma questi sono solo dati di fatto”.

TIFOSI – “Non dovrebbe essere limitata a nessuna tifoseria l’autorizzazione a recarsi in trasferta per seguire la propria squadra, ma mi aspettavo il provvedimento di penalizzare la presenza dei tifosi etnei a Catanzaro visto che era successo all’andata con quelli giallorossi.”

MONDONICO – “E’ stato un mio allenatore ed esprimo le mie condoglianze alla famiglia visto che Emiliano è stato una persona che ha dato tanto al calcio e io lo stimavo perchè non si sottraeva anche ai confronti energici con il sottoscritto. I suoi insegnamenti mi serviranno per la mia carriera di allenatore”.