Catania, Lucarelli: “Dobbiamo essere più spietati, meno individualismi. Gli ultimi 10′ servano da lezione”

18.03.2018 17:18 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 740 volte
Catania, Lucarelli: “Dobbiamo essere più spietati, meno individualismi. Gli ultimi 10′ servano da lezione”

Al termine del match vinto contro la Reggina, in sala stampa, interviene l’allenatore del Catania, Cristiano Lucarelli. Queste le sue parole: “Sono rimasto contento dell’approccio sia del primo che del secondo tempo. Tornando indietro, dopo il gol nella prima frazione, pensavo che si poteva chiudere già subito la gara. Si erano create le condizioni migliori per fare più gol con Di Grazia e Manneh. Mi sono arrabbiato con i ragazzi alla fine della prima frazione, poi nel finale è venuto il momento dell’accademia, tutti volevano fare gol. Quando stacchi la spina e poi prendi gol, sono guai. Non possiamo rischiare di compromettere così la gara. Gli ultimi 10′ ci servano da lezione, non si può giocare con il gatto con il topo, mentalmente più killer”.

PAREGGIO DEL TRAPANI – “Non mi sorprende questo risultato, ci sta un rallentamento. Noi, ad esempio, abbiamo fatto un punto in meno rispetto all’andata. In Serie C non è facile, tutte gare equilibrate. Il Bisceglie è una squadra in salute e si possono perdere punti con chiunque”.

CURIALE – “Non mi meraviglio dei suoi 12 gol. Non ha segnato nemmeno un calcio di rigore, tutti gol su azione, anzi gli hanno annullato tre reti regolari. Sta facendo uno splendido campionato. Ora, con i campi asciutti, i nostri giocatori rapidi possono fare la differenza”.