Catania, Lucarelli: “Inizia una settimana determinate, contro la Reggina bisogna vincere”

16.03.2018 16:22 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 625 volte
Catania, Lucarelli: “Inizia una settimana determinate, contro la Reggina bisogna vincere”

L’allenatore del Catania, Cristiano Lucarelli, in sala stampa a Torre del Grifo Village: l’allenatore rossazzurro analizza il momento della squadra etnea, rispondendo alle domande dei giornalisti in vista del confronto con la Reggina, dopo il pareggio a reti inviolate contro la Sicula Leonzio.

“Ho avuto delle belle sensazioni durante la gara di domenica scorsa. Nell’andata, con il 3-5-2, abbiamo ottenuto grande solidità, nel 4-3-3, invece, c’era meno equilibrio. Adesso, invece, nelle ultime due gare ho avuto buone impressioni, una squadra da Serie C, girone C. Magari un giorno ringrazieremo perché abbiamo preso 5 sberle a Monopoli. Ci sono sconfitte, alle volte, più salutari delle vittorie come diceva un mio vecchio allenatore. Dopo Monopoli c’è stata davvero una crescita mentale della squadra. Bisogna sforzarsi di fare la giocata, sono il primo ad essere contento se un mio attaccante segna con una bella azione. La mia squadra deve stare tranquilla, i miei giocatori devono avere il piacere di sbagliare. Massimo rispetto della Reggina, sappiamo bene cosa è accaduto all’andata”.

PUNTO INFORTUNI – “Caccavallo non credo che a breve sarà con noi, tra l’altro si sta allenando lontano da Torre del Grifo. Ancora è impegnato nella riabilitazione. Fornito non recupera per le prossime tre partite, Biagianti è dolorante così come Mazzarani. Entrambi, però, dovrebbero essere recuperabili per la sfida di domenica prossima. Vorrei ruotare l’intera rosa per far fare a tutti i miei giocatori due partite in questa settimana. Saranno sette giorni determinanti, chi tra le tre squadre in lotta per la promozione farà più punti avrà un bel vantaggio”.

DI GRAZIA&BRODIC – “Numericamente siamo in emergenza, visto anche la squalifica di Lodi, ma abbiamo dei giocatori che possono giocare in più ruoli come Porcino, abile sia come mezzala che come esterno alto, così come Semenzato. Non sono specialisti, bene inteso, ma nell’emergenza possono ricoprire quel ruolo. Di Grazia avrebbe tutto per fare la mezzala, ormai abbiamo adattato Mazzarani a quel ruolo, può farla anche lui. Da mezzala, alla Hamsik, può far bene. Deve stare bene, però, ha sempre qualche piccolo problema fisico che lo condiziona. Manneh, Russotto, Caccavallo, Di Grazia possono fare la differenza nel finale di stagione con campi asciutti. Brodic? Qualità importanti, può ricoprire tutti e tre i ruoli dell’attacco. Può giocare da seconda punta, centravanti e anche da trequartista nel 4-2-3-1. Anzi, quando recupereranno tutti saremo in nove, dobbiamo essere bravi a trovare i giocatori più in forma da mandare in campo. Quasi impossibile prevedere il futuro e l’incidenza dei giocatori, dobbiamo essere ancora più bravi nella cura dei dettagli”.

VICE LODI – “Biagianti sta facendo bene come vice Lodi, Bucolo può giocare anche da mezzala, penso che Saro, contro il Bisceglie, potrà giocare in quel ruolo”.

RUSSOTTO – “Clinicamente guarito, poi purtroppo ci sono dei problemi che sopraggiungono. Bisogna gestirlo, soprattutto durante gli allenamenti. Il rischio di ricadute è alto, così come è accaduto contro il Lecce. 90′ non li ha, è un’utopia, al momento”.

BARISIC – “Lo avrei tenuto anche a luglio, mi avrebbe fatto comodo. Può fare l’esterno e la punta. Ha caratteristiche diverse rispetto agli altri attaccanti, a lui piace attaccare lo spazio, così come si è visto nelle ultime gare. Ha una struttura fisica sulla quale, lavorandoci, può essere utile per diventare un buon centravanti”.