Catania, Lucarelli: "Lecce superiore a noi solo per gestione episodi. Nei playoff certo di grandi prestazioni"

21.05.2018 15:54 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 71 volte
Catania, Lucarelli: "Lecce superiore a noi solo per gestione episodi. Nei playoff certo di grandi prestazioni"

Il Catania continua nel processo di crescita atletica e fisica in vista dell’esordio nei playoff di Serie C. Oggi a intervenire in sala stampa per fare il punto della situazione è stato il tecnicoCristiano Lucarelli. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TuttoCataniaNews.

MENTAL COACH – “Stiamo lavorando con questi due bravi professionisti che si definiscono preparatori mentali. Ai playoff mi aspetto di vedere una squadra “posseduta”. Un termine non calcistico, ma che serve a far capire quale atteggiamento voglio vedere in campo. Il lavoro dei due preparatori mentali ci ha permesso di capire che durante la stagione qualcosa non l’abbiamo fatta bene e stiamo correggendo questi aspetti. A riguardo ci stiamo anche allenando al Massimino proprio per smussare quei blocchi mentali che i giocatori hanno avuto giocando in casa. Devo dire che sono molto soddisfatto dell’approccio dei miei ragazzi al programma messo in atto dai due mental coach, i quali in poco tempo sono riusciti a conquistare la fiducia dei calciatori. Ci servivano professionisti come loro che tra l’altro sono arrivati qui adesso senza aver vissuto le tensioni della stagione. Questo lavoro mentale ci tornerà utile nei momenti di difficoltà quando bisogna reagire in un certo modo nei match spareggio”.

ORGANICO – “I 25 del mio parco calciatori sono importanti e dovendo giocare nei playoff ogni 3 giorni servono i ricambi in ogni partita. Non possiamo prescindere da nessuno e sono contento che abbiamo recuperato quasi tutti i calciatori, anche chi era stato cestinato troppo presto. Davis Curiale sta recuperando, e lui per noi è un valore aggiunto in attacco. Purtroppo è anche l’unico che non è riuscito a lavorare col gruppo dal match col Rende. Questo ha il suo peso, ma Davis deve fare qualcosa in più per riuscire in fretta a seguire il gruppo. Ma la rosa che ho mi permette anche soluzioni alternative. La storia dei playoff dice che durante la competizione escono fuori calciatori che nessuno si aspetta. Vorrei avere protagonisti tutti i calciatori, perchè sono convinto di arrivare fino in fondo”

PLAYOFF – “Sono un momento importante per la carriera di tutti noi e pretenderò il massimo impegno dai ragazzi. Sono ottimista e sicuro che faremo grandi playoff.  Naturalmente non ho la bacchetta magica, ma penso che le cose andranno per il verso giusto. La squadra rincorre un obiettivo dal 14 luglio e abbiamo fatto tesoro delle difficoltà incontrate durante la stagione. Non faremo calcoli nella gara di andata. Vogliamo provare a imporci subito cercando di fare risultato già in trasferta. Questi sono i concetti che vogliamo sviluppare nei playoff. Abbiamo la forza per farlo e sappiamo quanto siamo forti. Noi rispettiamo tutti gli avversari, ma non abbiamo paura di nessuno. Semmai saranno i nostri avversari ad avere i brividi quando sapranno di sfidare il Catania”.

MODULO – “Non cambieremo di molto il nostro vestito tattico. Se muteremo il sistema di gioco io prima voglio testarlo in allenamento. Il 4-2-3-1 possiamo farlo in futuro ma al momento non ci abbiamo lavorato. Abbiamo tanti esterni in organico e per avere un abito offensivo possiamo passare dal 4-3-3 al 4-2-4. Invece lavoreremo molto sulle palle inattive che sono importanti nel calcio e lo dicono i numeri. Poche punizioni abbiamo sfruttato in campionato e potevano fare di più. Dal punto difensivo sono soddisfatto perchè i gol presi sono fisiologici in questa stagione ma non siamo stati disattenti sullo sviluppo delle palle inattive degli avversari”.

CAMPIONATO – “Il Lecce ha avuto la meglio perchè ha sfruttato meglio gli episodi. Aver mancato il primo posto ci ha lasciato un po’ di delusione, ma ero sicuro del secondo posto. La differenza tra noi e il Lecce l’hanno fatta gli episodi. Poi aver giocato dopo i giallorossi spesso non è stato positivo mentalmente. L’ansia del risultato fa male a tutte le squadre dalla A alla C. Spesso cercando la vittoria ad ogni costo siamo stati battuti nel finale. Purtroppo qualche punto ci è mancato per errori dell’arbitro. Mi prendo le mie responsabilità se non siamo stati promossi a primo colpo ma conto di farlo attraverso i playoff”.