Catania, missione compiuta: Catanzaro sconfitto, Lecce a -2

31.03.2018 18:38 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 407 volte
Catania, missione compiuta: Catanzaro sconfitto, Lecce a -2

Con un classico uno-due stile Tyson, il Catania abbatte il Catanzaro ad inizio ripresa e riapre il campionato. E adesso il Lecce è sopra di due gradini a cinque partite dalla fine dello scoppiettante Girone C di Serie C. Il duellante Catania si rifà sotto e sta meglio più che mai, a differenza dei giallorossi di Liverani che sembrano essere crollati. L’orchestra di Lucarelli ha ripreso a suonare come sa, roba da migliori performance del teatro Bellini. Tenori in gran spolvero, soprattutto i “fiati” in vetrina. Il Catania ha due polmoni da Nibali e scatti da Dovizioso, davvero una condizione incredibile. C’è voluto tutto questo: tecnica, velocità, resistenza e anche la caparbietà per violare il terreno del Catanzaro. C’è voluto tutto questo per avere ragione di un avversario ostico che nel primo tempo ha confermato le buone cose mostrate da quando c’è Pancaro.

LA CHIAVE – Il Catania si è preso la partita nel secondo atto, quando ha alzato baricentro, ritmi e intensificato gli scambi da playstation per disorientare la difesa giallorossa che, come il resto dei compagni, accusava le fatiche del primo round. Lì un ottimo Catanzaro ha tenuto sulle spine Aya e compagni. Lucarelli non ha rinunciato all’undici che nelle scorse partite aveva brillato. Partenza con il 4-3-3 con Biagianti regista e Lodi mezzala. L’idea ha funzionato ancora specie nella ripresa perché la reattività del centrocampo etneo non permetteva al Catanzaro di recuperare spesso palla in pressing e attivare le punte. Nel primo tempo, passati due pericoli, il Catania ha messo il turbo e al primo affondo ha colpito con Barisic e poi con Curiale, due bomber di razza. Bravo Argurio a riportarlo a Catania a gennaio lo sloveno. Nel secondo round il Catania ha suonato, appunto, tutt’altra musica. Lodi è salito in cattedra e il Catania ha intensificato il suo gioco mentre in concomitanza il Catanzaro cominciava a sentire il peso delle energie spese per tenergli testa. Non riusciva più a ripartire e perdeva terreno. Pancaro ha tentato coi cambi di dargli benzina e “alzarlo”. E a inizio secondo round è capitolato con i gol rossoazzurri. La difesa poi ha respinto tutti gli assalti calabresi dimostrando che la forza del Catania è anche lì. Poi il festival del gol nel finale. Da questa sera si ritorna a sognare visto che la B è più vicina.

CATANZARO-CATANIA 0-4

MARCATORI: 47′ Barisic, 52′ Curiale, 85′ Ripa, 90′ Porcino

CATANZARO (3-5-2) 1 Nordi; 13 Gambaretti, 17 Di Nunzio, 3 Sabato; 32 De Giorgi (dal 55′ Falcone), 20 Spighi, 5 Maita, 11 Marin (dal 68′ Badjie), 7 Zanini; 18 Letizia, 34 Corado (dal 68′ Infantino). A disposizione: 12 Marcantognini, 2 Nicoletti, 6 Cason, 14 Riggio, 33 Sepe, 8 Van Ransbeeck, 10 Cunzi, 26 Puntoriere, 36 Valotti. All. Pancaro.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 15 Blondett, 4 Aya, 26 Bogdan, 15 Marchese; 10 Lodi (dal 82′ Rizzo), 27 Biagianti, 32 Mazzarani (dal 87′ Bucolo); 9 Barisic (dal 87′ Russotto), 11 Curiale (dal 76′ Ripa), 19 Manneh (dal 76′ Porcino). A disposizione: 22 Martinez, 5 Tedeschi, 13 Semenzato, 21 Esposito, 24 Brodic. All. Lucarelli.

ARBITRO Camplone della sezione di Pescara

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