Catania spaventa il Lecce ma Di Piazza risponde a Lodi

21.01.2018 16:32 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 1205 volte
© foto di Giuseppe Scialla
Catania spaventa il Lecce ma Di Piazza risponde a Lodi

Il Catania esce indenne da Lecce. Finisce 1-1 l’atteso match valevole per la 22/a giornata del girone C di Serie C. Al Via del Mare etnei in vantaggio nel primo tempo con Lodi su rigore, pareggio nella ripresa dei pugliesi con Di Piazza.

Il Catania fino al 65’ ci aveva creduto di poter fare bottino pieno sul terreno della capolista Lecce. Il gol di Lodi su rigore dopo un primo tempo fantastico e giocato da tutti i calciatori rossoazzurri con straordinaria intensità, aveva anche messo le cose in discesa per la squadra di Lucarelli. La ripresa però bisogna dirlo, si è giocata su un solo nella metà campo etnea e alla fine il gol il Catania lo ha incassato. Un pareggio comunque ottimo per gli etnei che restano sempre a -4 dal Lecce ed evitano la fuga della squadra di Liverani. Dopo i 90’ del Via del Mare comunque la questione non si pone neppure: il bicchiere non è mezzo pieno, è quasi colmo per il Catania. Una difesa perfetta che si è fatta perforare solo da Di Piazza in contropiede ma in questo caso a permettere all’ex Foggia di battere Pisseri c’è stata la complicità di tutto il centrocampo perché non è possibile subire l’uno contro uno con il povero Bogdan, che non ha il passo di Di Piazza, a cercare di rimediare all’errore commesso dai compagni di squadra. Un gol beffa perché non è possibile farsi infilare in contropiede in casa del Lecce quando conduci la partita. Un calo di attenzione costato caro al Catania che però è stato bravo a chiudere gli spazi al Lecce ed uscire indenne dal Via del Mare. Bravo anche Lucarelli a trovare la formula giusta per fermare la capolista. L’arbitro invece non ha fatto un match all’altezza perché ha sbagliato la gestione dei cartellini ed ha sulla coscienza la mancata espulsione per doppia ammonizione di Di Piazza. Il fallo su Marchese è nettamente da giallo ma il direttore di gara dopo averlo ammonito qualche minuto prima per essersi tolto la maglia, non è stato lucido. Applausi comunque al Catania che forse torna a casa con qualche rimpianto per non aver portato a casa tre punti che avrebbero aperto altri scenari.

CRONACA DELLA GARA

Il Catania si presenta con un 3-5-2 con Caccavallo esterno d’attacco. Una mossa che coglie di sorpresa il Lecce. L’ex giocatore del Venezia soprattutto nel primo tempo mette in difficoltà la difesa salentina. Al 13′ gran sinistro di Caccavallo che trova una deviazione e termina di poco sopra la traversa. Il Catania , ben messo in campo da Vanigli, copre gli spazi al 18′ passa con il rigore trasformato da Lodi dopo fallo di Di Matteo su Mazzarani. Con grande spirito di sacrificio e umilità, il Catania passa in vantaggio. Con Caccavallo e Di Grazia, i rossazzurri mettono in difficoltà i giallorosi. In pochi minuti altre occasioni per Di Grazia e Mazzarani. Il Lecce si vede a sprazzi, ma la difesa del Catania, dopo un leggero impaccio iniziale, non concede nulla all’avversario. Solo tiri dalla distanza per il Lecce con Pisseri con non deve compiere nessun intervento degno di nota. Poco prima del riposo un’occasione per parte con Mazzarani e Caturano pericolosi. Nella ripresa solito canovaccio, con il Lecce che attacca, ma il Catania lucido e concentrato, rabbioso su ogni pallone. Il Lecce, però, fatica a rendersi pericoloso. Liverani, allora, manda in campo Tsonev e Di Piazza. A metà ripresa due episodi cambiano il match: prima Curiale rischia il rosso per una testata a Cosenza, poi Di Piazza è abile a mettere dentro su una velocissima ripartenza del Lecce eludendo l’intervento di Bogdan. Dopo il pari del Lecce la partita si fa ancora più incerta e vibrante. Vanigli inserisce forze fresche come Rizzo e Russotto, ma il Lecce non molla e spinge sull’acceleratore: chance a ripetizione con Tsonev e Di Piazza, ma il muro del Catania resiste. Nel finale le due squdre sono stanche e non succede più nulla.

LECCE-CATANIA 1-1

MARCATORI: 18′ Lodi su rigore, 67′ Di Piazza

LECCE (4-3-1-2) 22 Perucchini; 10 Lepore, 5 Cosenza, 2 Riccardi, 3 Di Matteo; 29 Armellino, 6 Arrigoni (dal 94′ Marino), 4 Mancosu; 8 Costa Ferreira (dal 57′ Tsonev); 18 Caturano (dal 76′ Dubickas), 7 Torromino (dal 57′ Di Piazza). A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 14 Megelaitis, 13 Valeri, 34 Legittimo, 25 Gambardella, 23 Ciancio, 30 Persano. All Liverani.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Tedeschi, 26 Bogdan, 15 Marchese; 8 Caccetta, 10 Lodi, 32 Mazzarani (dal 68′ Rizzo); 24 Caccavallo (dal 68′ Russotto), 11 Curiale (dal 76′ Ripa), 23 Di Grazia (dal 76′ Semenzato). A disposizione: 22 Martinez, 16 Blondett,21 Esposito, 33 Lovric, 18 Fornito, 17 Bucolo, 19 Manneh. All. Vanigli (Lucarelli squalificato).

ARBITRO: Maggioni della sezione di Lecco

AMMONITI: Aya, Pisseri, Curiale, Cosenza, Di Piazza

RECUPERO: 1′, 4′