Catania vacilla per un'ora poi Ripa e Mazzarani affondano l'Andria

 di redazione Tutto Catania News  articolo letto 74 volte
Catania vacilla per un'ora poi Ripa e Mazzarani affondano l'Andria

Il Lecce chiama, il Catania risponde. I pugliesi vincono 3-1 contro il Catanzaro, i siciliani rispondono espugnando il campo della Fidelis Andria e rimangono a -4 dalla capolista. Finisce 2-0 per la squadra di Lucarelli con le reti di Ripa e Mazzarani, entrambi su assist di Porcino, uno dei migliori in campo con Fornito e Blondett. Domenica prossima sfida al Massimino contro il Cosenza (ore 16.30).

ANALISI DELLA GARA

Ad Andria tre minuti, (dal 53’ al 56’) sono stati fatali ai padroni di casa che dopo aver giocato un match intenso e messo per quasi un’ora il Catania nella propria metà campo, sono stati affondati dal colpo di testa di Ripa su cross pennellato di Porcino. L’espulsione del centrocampista della Fidelis Esposito, arrivata tre minuti dopo il vantaggio rossazzurro, ha messo in discesa il match alla squadra di Lucarelli che però ha vinto una partita facendo poco per più di un’ora. Il raddoppio di Mazzarani ha chiuso il match evitando anche qualche patema d’animo agli etnei. Applausi per l’Andria ma i tre punti se li è portati a casa il Catania che resta a -4 dal Lecce e spera ancora di poter acciuffare la capolista nelle tredici partite che mancano alla fine del campionato. In campo si è vista per lunghi tratti una Fidel coraggiosa ai limiti della spavalderia. Squadra ben disposta in campo, e con tante energie da spendere. Anche in questi scherzi della logica sta il bello del calcio: i rossazzurri, a livello individuale, sono superiori ai pugliesi, ma alzi la mano chi se n’è accorto oggi allo stadio degli Ulivi fino al gol di Ripa. C’era una squadra, il Catania che aveva poche idee, e quelle poche erano pure confuse; e c’era una squadra, l’Andria appunto, che si apriva e si chiudeva come una fisarmonica, sempre compatta e reattiva, sempre pronta a pungere e a creare pericoli. La differenza, prima ancora di ricercarla nella scarsa vena offensiva degli uomini di Lucarelli, va individuata nella opaca prestazione dei centrocampisti. Lì in mezzo tutto si decide, ed è così da quando esiste il calcio. Fortuna per il Catania che nella ripresa dopo il vantaggio, Fornito sia salito in cattedra con Porcino bravo a spingere e a servire due assist. Per l’ex Reggina come prima volta in maglia rossazzurra è stato un successo. La vittoria comunque dà fiducia alla squadra e per il momento basta per pensare al prossimo impegno con il Cosenza.

FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-2

MARCATORI: 53′ Ripa, 78′ Mazzarani

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): 22 Cilli; 14 Tiritiello, 25 Quinto, 19 Celli; 3 Lobosco (dal 76′ Lancini), 17 Esposito, 11 Matera, 8 Piccinni, 20 Di Cosmo (dal 66′ Longo); 9 Croce (dal 76′ Scaringella), 10 Lattanzio (dal 76′ Taurino). A disposizione: 1 Maurantonio, 12 Borraccino, 2 Tartaglia, 5 Colella, 16 Cappiello, 18 Ippedico, 24 Liguori, 26 Scalera. All. Papagni.

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 16 Blondett, 5 Tedeschi, 4 Aya; 21 Esposito, 27 Biagianti (dal 62′ Rizzo), 10 Lodi, 18 Fornito (dal 78′ Mazzarani), 8 Porcino; 11 Curiale, 29 Ripa (dal 78′ Barisic). A disposizione: 22 Martinez, 26 Bogdan, 32 Mazzarani, 13 Semenzato, 17 Bucolo, 14 Brodic, 19 Manneh, 23 Di Grazia. All. Lucarelli.

ARBITRO Fiorini della sezione di Frosinone

AMMONITI: Croce,

ESPULSI: 56′ Esposito

RECUPERO: 0′, 5′