Lodi, Curiale e Mazzarani. Tris del Catania all’Akragas. Lecce sempre a +4

15.04.2018 16:17 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 90 volte
Lodi, Curiale e Mazzarani. Tris del Catania all’Akragas. Lecce sempre a +4

Ventesimo successo del Catania in questo campionato, decimo fuori casa. Record di vittorie esterne nella storia rossazzurra. Al De Simone, contro l’Akragas, finisce 1-3 per gli etnei.

Il Catania ha impiegato 33’ per sbloccare una partita che si presentava con coefficiente di difficoltà molto basso. In effetti l’Akragas, tranne qualche contropiede in velocità nei primi 20 minuti, non ha mai spaventato la retroguardia etnea che ha controllato le iniziative degli avversari quasi in surplace. Lodi è stato bravo a farsi trovare pronto nell’occasione propizia che ha sbloccato la gara al 33’.

Il Catania, tranne nell’occasione del gol di Pastore, non si è distratto nel rettangolo del “De Simone” che qualche problema lo ha dato ai rossoazzurri per lo stato del terreno di gioco che è di erba sintetica e non naturale. Fasi di gioco che non sempre sono state a ritmi alti con il primo caldo che ha condizionato la prestazione di qualche giocatore, in particolare quelli etnei, che hanno dovuto sviluppare più dell’avversario la fase offensiva. Comunque dopo un primo tempo a corrente alternata, il Catania ha spinto nella ripresa trovando due reti quasi in avvio di tempo per chiudere il match. Bravo Curiale a raddoppiare e poi Mazzarani a spedire in porta la rete del tris. Una ripresa per il Catania senza Lodi in campo visto che Lucarelli ha pensato bene di toglierlo dal campo evitando di fargli beccare un cartellino giallo che gli avrebbe fatto saltare la partita di lunedì prossimo con il Trapani essendo diffidato.

L’Akragas, che in passato ha dato filo da torcere agli etnei, stavolta è crollata senza quasi mai lottare nonostante il suo 4-3-3 come quello degli avversari, ma è evidente che i calciatori biancoazzurri ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato dopo la matematica retrocessione. Qualche sussulto dell’Akragas c’è stato nel secondo tempo ma per merito di Pastore che a destra ha messo in ambasce in qualche circostanza Marchese. Poi controllo del match del Catania con Biagianti mille polmoni a chiudere porte e finestre agli avversari e con Lucarelli che ha provveduto a qualche cambio per dare respiro a diversi elementi. Pochi spunti tattici e tecnici al De Simone con due squadre di diverso spessore tecnico e anche con motivazioni ben diverse. Al Catania il 3-1 sta bene anche se in diverse circostanze gli etnei hanno sfiorato il poker. Ma questa contro l’Akragas era una partita che serviva per prendere fiato in vista del big match col Trapani.

AKRAGAS-CATANIA 1-3

MARCATORI: 32′ Lodi, 48′ Curiale, 50′ Mazzarani, 58′ Pastore

AKRAGAS (3-5-1-1) 1 Vono; 6 Mileto (dal 73’Pisani), 13 Ioio, 14 Danese (dal 56′ Raucci); 23 Scrugli (dal 73′ Petrucci), 8 Zibert (dal 56′ Minacori), 5 Caternicchia, 18 Navas, 11 Pastore; 4 Sanseverino; 10 Camara (dal 56′ Dammacco). A disposizione: 12 Lo Monaco, 27 Canale, 17 Saitta, 19 Giorgio, 29 Bramati, 24 Moreo. All. Criaco.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 21 Esposito, 15 Blondett, 5 Tedeschi, 8 Porcino (dal 53′ Marchese); 10 Lodi (dal 53′ Rizzo), 27 Biagianti, 32 Mazzarani (dal 80′ Bucolo); 9 Barisic (dal 78′ Di Grazia), 11 Curiale, 19 Manneh (dal 53′ Russotto). A disposizione: 22 Martinez, 13 Semenzato, 18 Fornito, 29 Ripa, 24 Brodic. All. Lucarelli

ARBITRO: Paterna della sezione di Teramo

AMMONITI: Caternicchia

RECUPERO: 0′, 3′