Lucarelli: “Contro la Sicula gara più difficile da adesso al 6 maggio. Sarà un Catania pirata”

09.03.2018 16:47 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 78 volte
Lucarelli: “Contro la Sicula gara più difficile da adesso al 6 maggio. Sarà un Catania pirata”

Il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, ha presentato il derby con la Sicula Leonzio in programma domenica prossima. “Sarà la partita più difficile da qui fino alla fine del campionato. Tra l’altro inaugureremo il loro campo di Lentini e giocheremo davanti a tanti tifosi avversari. La Leonzio è una squadra che è stata penalizzata dal dover giocare lontano da Lentini e quando hanno giocato contro di noi, hanno fatto sempre bene raddoppiando gli sforzi. Noi comunque siamo attrezzati per vincerla questa partita che come detto presenta tante difficoltà ma tutto dipende da noi. Abbiamo un grande rispetto dell’avversario ma per continuare a stare attaccati al Lecce bisogna fare risultato. Il fatto che gli manca Marano non mi dispiace anche se so di essere antisportivo.  Sarà una partita non di fioretto ma di spada ma la giocheremo con la massima attenzione. Il mister Diana mi ha tirato brutti scherzi in passato ma domenica sarà un’altra partita ma ad alto coefficiente di rischio. Se dovessimo vincere, avremmo passato l’ostacolo più duro e si aprirebbero scenari impensabili in chiave promozione. Vorrei un Catania pirata che sappia colpire al momento giusto”.

RISCATTO – “La nostra è una squadra che se non subisce gol, poi davanti inventa sempre. Questo è un dato importante. All’andata contro i bianconeri, ci sentivamo forti davanti ai nostri tifosi, poi dopo il k.o. interno, è successo qualcosa. Da quella partita in poi le nostre gare in casa sono state giocate con apprensione e sono crollate le nostre certezze. Spero che questa partita ci dia possibilità di riscattarci con una grande prestazione sotto ogni punto di vista, parlo di approccio, gestione tattica e tecnica, condizione fisica e mentale. Se riusciremo a capire questo potremmo fare bottino pieno a Lentini”.

INFORTUNATI – “Russotto va gestito bene per evitare ricadute letali e ci vuole la massima cautela. Lo porterò in panchina per fargli riassaporare l’aria della partita, ma ha fatto pochi allenamenti per tornare in campo senza paure di rifarsi male. Di Grazia mi auguro che possa tornare ad allenarsi con la squadra entro le prossime 24 ore dopo la botta in settimana a seguito di uno scontro con Bogdan. Dispiace perché con lui ne capita sempre una, e a volte lo chiamo “disgrazia””.