Sì, è un Catania da B! 6-0 alla Paganese e Lecce a -4

25.03.2018 16:26 di Gabriele Reina Twitter:   articolo letto 1054 volte
Sì, è un Catania da B! 6-0 alla Paganese e Lecce a -4

Terza vittoria di fila per il Catania al Massimino, che ha dilagato contro una Paganese che si è progressivamente spenta dopo essere stata stordita dai gol in avvio di primo tempo. Decima vittoria al Cibali dei rossazzurri un segnale importante in questo finale di campionato visto che Lecce adesso è a – 4 ma con una gare in più sulla compagine siciliana.

QUALITA’ APPROCCIO – La qualità dell’approccio è stata ottima e il 6-0 conferma la bravura di Lucarelli che oggi è tornato al 4-3-3 con Lodi mezzala, Biagianti regista con Mazzarani a chiudere la cerniera di centrocampo. Curiale è stato affiancato in attacco da Manneh e Barisic. Quattro cambi del mister livornese dopo il pari di Bisceglie contro una Paganese che invece si è schierata con il 3-5-2 con Cesaretti libero di agire nella trequarti. Il gol in avvio di Biagianti ha messo il match in discesa per i rossoazzurri ma il Catania ha manovrato bene con Lodi che ha catalizzato tutti i palloni e con il capitano etneo bravo a chiudere gli spazi. La pressione è stata sempre ottima della squadra etnea che si è mossa bene senza palla proponendo in fase di riconquista tanti incursori sulla corsia esterna. Bravissimo Lucarelli a preparare bene la partita visto che il Catania è stato sempre aggressivo e con grande attenzione in tutto il campo concedendo davvero poco alla Paganese. DENSITA’ E AGGRESSIVITA’ – Rossoazzurri che sono sempre usciti bene appena riconquistato la sfera nella propria metà campo. Anche Curiale in alcuni momenti della gara si è sacrificato dando una mano ai centrocampisti. La partita è stata caratterizzata da diversi contrasti duri a centrocampo forse a causa delle condizioni del campo pesanti. Aya e Blondett hanno abbassato la saracinesca a Cesaretti l’unico dei campani a farsi pericoloso con le sue incursioni.

FORMULA LUCARELLI – Un primo tempo coi fiocchi forse il migliore della stagione. E’ anche il risultato della ritrovata formula della felicità di Lucarelli. Che poi è quella dell’equilibrio. Si potrà dire tutto e il contrario, ma è dal centrocampo che nasce il nuovo Catania: comanda il triangolo Lodi, Mazzarani­ e Biagianti vertice basso. Una mediana che ha tutt’altra padronanza del campo rispetto a quella di qualche mese fa. 

BARISICISSIMO – Nella ripresa il Catania parte a razzo come nel primo tempo: attacco schierato e incursioni esterne portano nuove occasioni per il 4-0. Ma Manneh sciupa clamorosamente e poi il palo a dire di no al Catania. La doppietta di Barisic ha confermato la bontà di questo ragazzo che ha firmato la sua quarta rete in maglia rossoazzurra. Per il resto frustrazione in casa Paganese che non si mai espressa con le proprie potenzialità al cospetto di un grande Catania che conferma con la quinta rete di Curiale ai campani (suo 13.mo gol) e il sesto di Bogdan una spumeggiante fase offensiva. E adesso ne vedremo delle belle.

CATANIA-PAGANESE 6-0

MARCATORI: 11′ Biagianti, 23′ Barisic, 40′ Mazzarani, 61′ Barisic, 85′ Curiale, 87′ Bogdan